Governolo La Governolese migliore della stagione strappa tre punti di platino nello scontro diretto contro lo Sporting Chiari salvando così la panchina di De Martino. I Pirati, sostenuti in questo momento delicato dal proprio encomiabile pubblico che ha sfidato senza remore il primo vero freddo della stagione, hanno sfoderato il classico match perfetto meritando ampiamente l’intera posta. Tante le note liete da cui il club rossoblù deve ripartire per costruire e raggiungere l’obiettivo stagionale: dalla freccia Storti, vera e propria sorpresa di giornata, ai ritrovati Campagnari e Rasini, perfetti nel completarsi a vicenda. E poi Corradi, ago della bilancia: doppietta ed ovazione per lui. Ingeneroso sarebbe non citare anche Diop, elemento indubbiamente migliorato nella tecnica: la sua imprevedibilità può offrire soluzioni alternative in qualsiasi momento. Tempo di studiarsi a vicenda i due schieramenti non ce l’hanno poichè la gara si mette subito sui binari voluti dai mantovani, che al 4’ passano: dopo una fuga di Storti lungo l’out di destra un rimpallo mette Corradi nelle condizioni di calciare a botta sicura stappando la partita. Gli ospiti vivono di folate, Zani dirige abilmente a centrocampo e poco prima della fine del primo tempo sfiora l’incrocio con una magistrale conclusione di destro praticamente da fermo. Piccinardi, chiamato ad un solo ma decisivo intervento, dice “no” a Farimbella al 38’ conservando il prezioso 1-0 al rientro negli spogliatoi. Il secondo tempo sorride nuovamente ai locali che raddoppiano al 56’ quando, dopo un gioco di prestigio di Diop, la sfera giunge nuovamente sui piedi del “4” che mette in buca d’angolo dopo aver seguito l’azione. Sembra tutto in discesa per i Pirati che, tre soli minuti dopo, devono però incassare un rigore a sfavore per un ingenuo fallo di Beninca su Farimbella: dal dischetto Zani è glaciale e spiazza Piccinardi. De Martino chiede coesione mentre il pubblico spinge Rasini a contendere un pallone alto con un centrale bresciano: l’attaccante vince il duello, s’invola, calcia trovando la respinta di piede di Andreoli che nulla può sul successivo tap-in di Campagnari. E’ festa grande al Vicini.









































