MANTOVA A due giorni dal debutto casalingo del Mantova, domenica contro l’Empoli, giochiamo un po’ con i numeri e la cabala. È la seconda giornata di campionato e il Mantova viene dal successo di Carrara. Proverà a mantenere il punteggio pieno, impresa riuscita solamente due volte in Serie B.
Cominciamo proprio da qui. Nei 14 campionati cadetti (a girone unico) disputati, l’Acm è riuscita a vincere le prime due partite soltanto in due occasioni. La prima nel 1965-66, con Previdi presidente e Cadè allenatore. Il Mantova, fresco di retrocessione, parte a spron battuto e, dopo aver battuto 1-0 in casa la Pro Patria all’esordio, travolge il Venezia in trasferta per 4-1. Protagonista assoluto l’indimenticato Di Giacomo (scomparso giusto un mese fa), autore di una tripletta; di Santon l’altra rete biancorossa. Il Venezia, per inciso, finì per vincerlo quel campionato; il Mantova si classificò al terzo posto, conquistando comunque la promozione in A. Per la cronaca: in quella stagione, i virgiliani vinsero le prime quattro partite di campionato; alla quinta si fecero rimontare un 2-0 dall’Alessandria; e si imposero poi anche alla sesta e settima giornata. Considerando il valore della categoria, resta l’avvio più brillante della storia dell’Acm. L’altra doppietta in B risale al 2005-06, con Lori presidente e Di Carlo in panchina. Allora i biancorossi beneficiarono del doppio impegno casalingo: dopo aver superato 1-0 l’Arezzo, ecco il pirotecnico 3-2 al Cesena con i gol di Graziani, Noselli e Poggi su rigore all’88’. Un successo entusiasmante, uno dei tanti di una stagione culminata con la famigerata finale play off persa col Torino. In un’altra occasione, il Mantova bagnò l’esordio in B con un’affermazione, nel 1970 al Martelli contro il Pisa; ma alla seconda giornata venne battuto 2-1 a Novara. In termini assoluti (ovvero indipendentemente dalla categoria), i biancorossi non vincono le prime due di campionato dalla stagione 2019-20: 5-1 alla Calvina e 5-2 sul campo della Sammaurese. Ma era Serie D, neanche da paragonare.
C’è poi un altro dato interessante, in netta controtendenza rispetto a quello sottolineato la scorsa settimana, prima di Carrara. Allora facemmo notare come, da quando Piccoli ricopre la carica di presidente, il Mantova non era mai riuscito a vincere la prima di campionato. Il tabù, come sappiamo, è stato infranto a Carrara. Stavolta segnaliamo l’opposto: con Piccoli al timone, il Mantova ha sempre vinto alla seconda di campionato. È successo in C nel 2023 ad Arzignano: 2-0 firmato Galuppini e Maggioni; in B nel 2024 al Martelli col Cosenza: 3-2 con reti di Fiori, Bragantini e Solini al 91’; nella scorsa stagione: 2-1 al Pescara, rigore di Mancuso e zampata di Fiori all’86’. Ecco, qui la speranza è che la tradizione continui.
Infine, prendiamo in considerazione i precedenti casalinghi con l’Empoli. Sono 11 e hanno visto il Mantova prevalere in 5 occasioni: nel preistorico 1947-48 in B (divisa in gironi) per 1-0; nel ’52-53 in C per 2-0; nell’80-81 in C1 per 3-1, e poi nella stagione successiva, sempre in C1, per 1-0; infine nel ’93-94, nella medesima categoria. Quell’1-0 datato 3 ottobre 1993 rimane ad oggi l’ultimo successo del Mantova sull’Empoli, sia in casa che in trasferta: fu deciso da un autogol di Guarino; e blindato dal portiere Boschin che parò un rigore all’empolese Porfido. Nell’era Lori, l’Acm affrontò due volte in casa i toscani rimediando altrettanti 1-1. Nella scorsa annata – il 21 dicembre – l’ultimo confronto tra le due squadre al Martelli finì 1-0 per gli ospiti. Era l’esordio di Modesto sulla panchina biancorossa.
Dunque, anche stavolta il Mantova avrà motivazioni a mille. La più grande resta una: dare un seguito al successo di Carrara (e a quello dell’Olimpico), prolungando questo magico avvio di stagione. Basta e avanza per scendere in campo col coltello tra i denti.




























