OSTIGLIA La valigia è pronta, così come la voglia di vivere fino in fondo una nuova esperienza. Per Maria Acuti, 18enne di Ostiglia in forza alla Biesse Carrera, quella che prenderà il via domani, con il volo per il Canada, sarà una prima volta speciale: la trasferta a Montreal per i Campionati del mondo su strada. Per la giovane juniores mantovana sarà infatti il debutto in azzurro nella rassegna iridata su strada, dopo l’esperienza maturata poche settimane fa ai Mondiali della pista.
Maria, che effetto fa vestire la maglia azzurra ad un Mondiale?
«Sono ovviamente orgogliosa di essere stata convocata dal commissario tecnico Marco Velo per un appuntamento così importante. Dal punto di vista della condizione fisica sono pronta e credo che l’esperienza vissuta ai Mondiali della pista mi abbia aiutato molto. In queste settimane sono cresciuta anche sul piano tecnico».
Il tuo Mondiale inizierà martedì 22 con la cronometro. Che cosa ti aspetti?
«Ho già avuto modo di visionare il percorso. A mio avviso non è particolarmente impegnativo. C’è uno strappo nel finale, ma nulla di troppo difficoltoso. Credo sia un tracciato adatto alle mie caratteristiche tecniche».
Poi, venerdì 25, arriverà la prova in linea. Quale sarà il tuo ruolo?
«In questo caso sarò soprattutto a disposizione della squadra e cercherò di fare quello che mi verrà chiesto per favorire le altre azzurre».
Come ti sei preparata per arrivare al meglio a questo appuntamento?
«Dopo l’Europeo ho partecipato a due raduni collegiali a Montichiari, nei quali abbiamo svolto allenamenti specifici. Per la cronometro, insieme al commissario tecnico, abbiamo lavorato su aspetti che mi hanno permesso di migliorare sia tecnicamente sia sul piano della condizione fisica. Per la prova in linea, invece, abbiamo svolto esercizi che ci hanno aiutato anche a creare la giusta amalgama tra noi».
Una stagione già intensa e vincente, ora il Mondiale. Cosa rappresenta per te questa convocazione?
«È un’importante occasione per confermare il cammino compiuto durante la stagione. Voglio restare concentrata e affrontare al meglio questa esperienza».
Dopo Montreal potrebbe arrivare un’altra chiamata azzurra, quella per gli Europei a Lubiana?
«Al momento non so quali saranno le scelte del commissario tecnico, anche perché le gare degli Europei sono più dure. Adesso non voglio pensarci: prima c’è il Mondiale e, come dicevo, tutta la concentrazione è rivolta a quello».
E il futuro? Ci sono novità sul possibile passaggio tra le professioniste?
«Per il momento non ci sono novità. Confido però che qualcosa possa concretizzarsi nelle prossime settimane».
Il Mondiale canadese sarà un altro capitolo importante nella crescita della giovane campionessa ostigliese. Che dovrà trasformare l’emozione del debutto in una nuova occasione per misurarsi ai massimi livelli.



































