L’AQUILA La conferenza stampa di presentazione della Supercoppa di rugby si è tenuta ieri al Tommaso Fattori dell’Aquila, sede del match tra Rovigo e Viadana in programma domani alle ore 19. Qui tutte le anime si sono confrontate per dare ulteriore lustro alla scelta della Lega Italiana Rugby di utilizzare lo stadio abruzzese come cornice per l’assegnazione del primo trofeo stagionale. Giulio Arletti: «È un luogo storico per il rugby italiano – spiega il presidente della Lir – e l’augurio è che questa città possa ritrovare il prima possibile il proprio posto nel gotha del rugby italiano».
La parola ai protagonisti passa prima per coach Benjamin Madero e poi per capitan Tommaso Jannelli, seguiti dagli omologhi rossoblù. «È una finale e quindi il focus principale è su mischia, touche, disciplina e gioco al piede – spiega il tecnico dei mantovani – . Sono orgoglioso del lavoro fatto fin qui e tutto quanto è stato costruito dovremo portarlo sul campo. Il loro punto forte? La mischia sappiamo essere uno degli aspetti predominanti del loro gioco. Il Rovigo è una squadra di grande valore ed esperienza, ma noi scenderemo in campo con tutta la determinazione di vincere e di mettere in pratica la partita che abbiamo preparato. Ho grande fiducia: i ragazzi hanno lavorato tanto e bene, e sono pronti a dimostrarlo». Tommaso Jannelli risponde invece alla domanda classica sul cosa toglierebbe agli avversari. «La caratteristica che è emersa nella finale è la loro capacità di non mollare fino alla fine e il nostro obiettivo sarà anche quello di limitare la loro forza in mischia. Per noi questa Supercoppa rappresenta un’opportunità di rivincita e l’obiettivo è chiaramente quello di vincere».
Sull’altro fronte, gli elogi al Viadana li tesse prima coach Davide Giazzon che apprezza lo spirito giallonero e la capacità di attuare strutture offensive di grande qualità. «Viadana – aggiunge – ha cambiato molti uomini in organico, quindi dovremo aspettarci qualcosa di nuovo. Non credo che partiamo favoriti».
Il Rugby Viadana punta sulle certezze dello scorso anno per la trequarti con Morosini estremo, Ciardullo e il rientrante dalle Zebre Ciofani ali, mentre capitan Jannelli e Orellana sono i due centri. In regia Frutos si prende la “diez” mentre Jelic è scelto come mediano di mischia. Il pacchetto di mischia vive di conferme e novità con Catalano al centro della terza linea affiancato dai flanker Boschetti e Fernandez Gil. In seconda linea agiscono Sommer e Marchiori con il trio a ingaggiare in mischia composto dai fratelli Oubina e dal tallonatore Dorronsoro. A disposizione dello staff tecnico ci sono: Mistretta, Casasola, Saisi, Vallesi, Gamboa, Joda Prat, Di Chio e Ferro.
Il Rovigo risponde con: Gesi, Lertora, Ferrario, Moscardi, Bruno, Thomson, Olivier, l’ex Casado Sandri, Sironi, Meggiato, Ortis, Fourcade, Swanepoel, Giulian, Sanavia. A disposizione: Cadorini, Leccioli, Tripodo, Steolo, l’altro ex Cosi, Malaspina, Krsul e Sante.








































