
VIADANA Una dichiarazione del presidente del Rugby Viadana Giulio Arletti ha creato una eco che continua il suo riverbero: «Ci vorrebbero quattro giocatori, ma ne scriveranno due». Chiusi dietro il silenzio, gli stati generali non hanno rivelato i nomi di chi arriverà o potrebbe arrivare per rinforzare seconda e terza linea. Mettendo insieme un po’ di indizi, trova evidenza quanto più volte detto dal ds Gamboa ovvero che sarebbe utile per il movimento che gli Azzurrini Under 20 andassero nei club, e Viadana è stata completamente ignorata in tal senso dalla Federazione. Questi elementi sono sufficienti per restringere il cerchio, ma c’è di più. Nel recente passato gli scambi di giocatori tra Viadana e Zebre hanno riempito le pagine dei giornali, ma c’è un caso che potrebbe essere propedeutico a questa ricerca. Il tallonatore Quattrini in forza alle Zebre approda a Viadana per ritrovare condizione e minutaggio dopo l’infortunio e l’intenzione ha incontrato pienamente i fatti, perché a Viadana serviva un tallonatore, l’atleta ha trovato lo spazio sperato raggiungendo il livello di performance desiderato e poi ha fatto ritorno in franchigia. Non allontanandosi da questo binario è pensabile poter disegnare un identikit verosimile. Un azzurrino salito sugli scudi nel recente Mondiale Under 20 italico è senza dubbio Casartelli che però è già a Mogliano, ma un percorso simile lo potrebbe fare il suo capitano in Nazionale, ovvero il terza linea Giacomo Milano, giocatore di grande prospettiva che attualmente vede il suo utilizzo ridotto anche per la presenza dei più esperti ed ex gialloneri Locatelli e Stavile. Perciò lo Zaffanella potrebbe essere l’ambiente ideale per seguire le orme di “Loca” per poi tornare alle Zebre dopo una stagione di formazione e minutaggio massiccio nel massimo campionato italiano. C’è un’ulteriore variabile che potrebbe agevolare questa operazione. Una simile manovra potrebbe smussare quegli attriti venutisi a creare proprio questa estate tra la governance della franchigia ducale e il management giallonero, un’opportunità in cui tutti ne trarrebbero vantaggi. Viadana si ritrova un giocatore giovane, ma dal grande potenziale; l’atleta potrebbe utilizzare il club mantovano per crescere e avere un trampolino che lo proietti in ottica URC, con un bagaglio di maggiore spessore, e le Zebre riabbraccerebbero un giovane di belle speranze che ha giocato partite, anziché guardare dalla panchina o dalla tribuna in attesa del proprio momento. Infine, potrebbe essere un’opportunità per lenire vecchi dissidi e fare fruttare al meglio il senso stesso di franchigia, in cui la collaborazione porta allo sviluppo di giocatori da presentare all’alto livello. Giacomo Milano, se non diventasse giallonero, sarebbe un’opportunità persa per tutti!







































