Bagnolo San Vito Prosegue il magic moment dell’Alfa Food: tre gare e tre vittorie per un totale di 8 punti in classifica, sempre a -1 dalla capolista Sassari a punteggio pieno. Con la Bagnolese al secondo posto vi è anche il Top Spin Messina, prossimo avversario nella “prima” in casa domenica 16: match da non perdere per i tanti tifosi biancazzurri, dato che si sfideranno due big del campionato, con in palio il posto d’onore solitario, e dopo ben tre trasferte di fila.. Ma facciamo un passo indietro al weekend scorso e al successo in Sardegna con la neopromossa Santa Tecla Nulvi per 3-1. Matricola sì, ma con stranieri d’esperienza. «Siamo molto contenti – dichiara il direttore tecnico Cristina Semenza – Stanno giocando tutti davvero bene. Bobocica ha sempre questa grande voglia di riscatto, dopo un anno non molto positivo a Carrara e finora è imbattuto. Anche sabato scorso in Sardegna ha portato a casa due punti». Bravo anche lo spagnolo Rafael De Las Heras , al debutto stagionale: «Con Costantino Cappuccio non c’è stata storia. Tra l’altro aveva avuto una partita il venerdì, quindi ha viaggiato di notte ed è arrivato all’ultimo in Sardegna. Ovviamente non poteva essere al massimo; nonostante questo ha vinto bene. Applausi! Comunque in generale sono state tutte belle partite. Quest’anno il campionato è molto combattuto; con la nuova formula le gare sono più veloci, ma basta perdere qualche punto che ti ritrovi subito indietro in classifica». Ora un fine settimana di pausa, poi domenica prossima, tutti alla palestra delle Scuole Medie a Bagnolo per l’esordio casalingo contro Messina, con in palio, come detto, il secondo posto solitario: «Aspettiamo tanti supporter: i ragazzi hanno bisogno del sostegno del pubblico nel match con il Top Spin, squadra tra le più attrezzate. Sarà una battaglia, ma siamo fiduciosi, anche perché forse mai in A1 siamo partiti così bene, con tre vittorie nelle prime tre gare». Il dt però non sarà in panchina a guidare i ragazzi con i siciliani: «Mi spiace, sarò a Bolzano con la squadra per il concentramento di serie A2 femminile, ma i ragazzi si sanno autogestire nel modo migliore!». Con capitan Mihai Bobocica tutto è più semplice… «I ragazzi lo seguono molto. Lo posso dire tranquillamente: è un gruppo unito, affiatato, dove ognuno da una mano all’altro. Bobo forse è una figura che ci mancava. Abbiamo sempre avuto delle belle squadre, ma un giocatore così, un capitano così, ci fa fare il salto di qualità e siamo ottimisti per il prosieguo del campionato».








































