Castiglione, 36enne arrestato per nuovi furti nelle scuole

Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere hanno tratto in arresto un 36nne domiciliato in quel centro.

Non è la prima volta che il soggetto fa ingresso presso le patrie galere: lo scorso 17 giugno, sempre i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castiglione delle Stiviere lo avevano incastrato, e poi arrestato, ricostruendo una serie di furti commessi presso scuole e bar della zona. All’epoca almeno 16 furti sono stati attribuiti al soggetto grazie all’acquisizione delle telecamere di sorveglianza. Per tale motivo il GIP del Tribunale di Mantova aveva disposto gli arresti domiciliari del soggetto, applicandogli il braccialetto elettronico. Ma a fine dicembre “Arsenio Lupin” di Castiglione veniva rimesso in libertà e, una volta sfilatogli il braccialetto elettronico, il soggetto riacquistava la totale libertà. Si, totale libertà tanto da ricominciare il “suo lavoro”. Ed il proverbio “il lupo perde il pelo ma non il vizio” si attaglia a perfezione.

Il provvedimento restrittivo scaturisce dall’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Mantova per il reato di furto aggravato.

A seguito delle investigazioni, i Carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico del soggetto, relativamente ai furti commessi il 1° gennaio presso la scuola per l’infanzia “G.Rodari”, il furto commesso il 9 gennaio presso la scuola primaria “Dante Alighieri” ed il furto commesso il 10 gennaio presso la scuola primaria “Cesare Battisti”. In questi eventi il soggetto avrebbe asportato un notebook, vari computer portatili ed avrebbe scassinato i distributori automatici delle bevande, presenti nelle scuole, prelevando il denaro ivi custodito. Il valore degli oggetti asportati si aggira sui 3.000 euro. In queste ultime spaccate il soggetto aveva modificato il suo “modus operandi”, che non è però sfuggito alla lente di ingrandimento dei Carabinieri, che sono risaliti sulle orme del soggetto raccogliendo a suo carico numerosi indizi di colpevolezza tali da richiedere, ed ottenere, una misura cautelare in carcere.

I furti consumati nelle scuole primarie avevano creato un allarme sociale, tanto che la problematica era stata trattata anche in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi. In quel consesso il Prefetto aveva sensibilizzato l’implementazione del controllo del territorio nel comune di Castiglione delle Stiviere, e proprio grazie a dei servizi mirati svolti dell’Arma di Castiglione si è riusciti ad incastrare nuovamente il soggetto.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.