SANGUANINI MARIO S.N.C.: l’azienda di Rivarolo Mantovano protagonista a livello internazionale

I fratelli Sanguanini con i rispettivi figli all’interno dell’azienda di Rivarolo Mantovano

RIVAROLO MANTOVANO – Esserci dopo 65 anni è un traguardo ambizioso e niente affatto scontato che, per la ditta Sanguanini Mario snc, è realtà. L’azienda, che opera in via dell’impresa 1 a Rivarolo Mantovano, festeggerà quest’anno 65 anni di attività.
La ditta è nata nel 1960 come officina meccanica con Mario Sanguanini, contoterzista in ambito agricolo, proprietario di una locomobile Marshall a vapore collegata ad una macchina per la trebbiatura. Mario Sanguanini ha imparato la meccanica riparando le sue macchine. Da quel giorno molta acqua è passata sotto i ponti e i suoi due figli, Rinaldo ed Ernesto Sanguanini, hanno saputo rafforzare la tradizione di famiglia implementandone la crescita e puntando sull’eccellenza.

Ernesto Sanguanini: “Negli anni abbiamo saputo trasformare idee audaci in imponenti opere architettoniche, artistiche e scultoree”

La ditta Sanguanini Mario snc è sinonimo di versatilità, precisione, personalizzazione e fucina d’arte. Ernesto Sanguanini si è imposto sul mercato con la carpenteria in ambito industriale, edile, civile, fino alla realizzazione di opere scultoree. Oggi, anche lui può contare sul figlio Edoardo che, seguendo i suoi passi, ha ampliato l’ufficio tecnico con la progettazione di opere e carpenteria con software di disegno in 3 D. «Lo sviluppo di metodi di lavorazione sempre all’avanguardia e una grande accuratezza in ogni fase del processo produttivo – spiega Ernesto Sanguanini – ci permettono di adattare la nostra offerta ad una molteplicità di settori, rispecchiando fedelmente le specifiche richieste della committenza. L’azienda, puntando sulla sua capacità di coniugare carpenteria metallica e competenze meccaniche di alto livello, riesce a combinare precisione ed estetica, supportate da qualità artigianale e tecnologie all’avanguardia. Negli anni abbiamo saputo trasformare idee audaci in imponenti opere architettoniche, artistiche e scultoree. Grazie alla collaborazione con artisti affermati a livello internazionale, siamo stati in grado di rispondere a sfide complesse con grande precisione. Ho collaborato con l’artista internazionale Petrit Halilaj, che oggi vive tra Berlino e New York, per la realizzazione di una delle sue opere di grande potenza immaginifica, per la 55ª edizione della Biennale di Venezia, nel 2013 per il padiglione del Kosovo, terra d’origine dell’artista. Con grande pazienza e seguendo le sue indicazioni sono riuscito a riprodurre frasi e disegni che i tanti bimbi kosovari, tra cui appunto Halilaj, incidevano su vecchi banchi di scuola, dando forma concreta a centinaia di metri di tondini di ferro di diverse dimensioni».
Dai prototipi più innovativi a soluzioni customizzate per i settori più disparati ed innovativi, la ditta Sanguanini Mario è diventata un punto di riferimento per chi cerca prodotti esclusivi e su misura. Il bar della Biennale di Venezia, tutto realizzato in ferro, porta la firma dell’artigiano di Rivarolo Mantovano: a forma di chiglia di una nave, è costituito da tre lati di sei metri ciascuno, alti 1, 20 metri e del peso complessivo di 25 quintali. Un’opera straordinaria e di grande impatto visivo realizzata per uno dei luoghi d’arte più prestigiosi del mondo.
Proficua negli anni la collaborazione con tanti artisti. Tra questi, il pittore genovese Giancarlo Bargoni, che sino alla fine di maggio espone alcune delle sue significative opere in Sant’Andrea a Mantova, e con lo scultore di Levico Terme, Bruno Lucchi, per il quale, Ernesto Sanguanini ha realizzato un’importante opera collocata nella città lacustre. Porta la firma della prestigiosa azienda di Rivarolo Mantovano, la nuova entrata del Genoa Cricket and Football Club; inoltre la riqualificazione dell’ingresso pubblico, la nuova biglietteria e l’area commerciale dello stadio “Zaffanella”, che ospita le gare del Rugby Viadana.

ARTE, QUALITÀ E INNOVAZIONE: Da 65 anni “artisti” della meccanica
e della carpenteria metallica

I figli Rinaldo ed Ernesto hanno saputo rafforzare la tradizione di famiglia implementandone
la crescita e puntando sull’eccellenza. Fino al 2023 fa la ditta poteva contare sul prezioso apporto in ambito amministrativo di Anna Ghisini (moglie di Rinaldo). “In sua memoria abbiamo deciso di installare un defibrillatore censito da Areu e utilizzabile 24 ore su 24 all’esterno dell’azienda”

Rinaldo Sanguanini si è specializzato nella meccanica partendo negli anni Ottanta come tornitore e fresatore. Ora, anche il figlio Andrea sta seguendo le sue orme con macchine a controllo numerico eseguendo e progettando, anche grazie all’utilizzo di un software di disegno in 3D, varie lavorazioni – come ricambi di macchine industriali che ormai sono fuori produzione o troppo care dalla casa madre – in diversi materiali dall’acciaio inox e plastiche per impianti alimentari, fino al bronzo, all’alluminio e all’acciaio bonificato.
«Inoltre – spiegano Rinaldo e Andrea Sanguanini – costruiamo, rettifichiamo, righiamo rulli in gomma per il dosaggio della colla o vernici. Siamo anche in grado di eseguire bilanciature su parti rotanti su uno o due assi anche direttamente in opera».
«Fino a qualche anno fa la ditta poteva contare anche sul prezioso apporto in ambito amministrativo di mia moglie Anna Ghisini, venuta a mancare prematuramente nel mese di agosto 2023 – ricorda commosso Rinaldo Sanguanini -. In sua memoria abbiamo deciso di mettere un defibrillatore censito da Areu e utilizzabile ventiquattro ore su ventiquattro all’esterno dell’azienda, installandolo sulla cancellata esterna della ditta di famiglia e fruibile da tutta la comunità. Avevamo già questa idea di comprarne uno e abbiamo deciso di finalizzarla intitolandolo ad Anna, a cui le persone hanno sempre voluto bene. È stata una figura molto importante all’interno dell’azienda di famiglia. Una vera stacanovista del lavoro, che aiutava sempre tutti nel momento del bisogno. Speriamo che adesso possa continuare a fare del bene indirettamente, semmai qualcuno dovesse aver bisogno di un defibrillatore».

Rinaldo Sanguanini: “Costruiamo pezzi meccanici, in diversi materiali, partendo anche dalla progettazione”