VILLIMPENTA – Una banale discussione domestica durante la preparazione della cena si è trasformata in un dramma della violenza la sera del 18 giugno a Villimpenta. Due braccianti agricoli di nazionalità indiana sono passati dalle parole ai fatti all’interno della loro abitazione, portando al ferimento grave di uno dei due e alla denuncia del coinquilino.
L’aggressione brutale
Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, i due connazionali stavano cucinando quando è scoppiato un acceso diverbio per futili motivi. La tensione è degenerata rapidamente: il più giovane dei due, un uomo di 32 anni intento ai fornelli, ha afferrato una pentola colma di olio bollente e l’ha scagliata contro il compagno di 40 anni.
La vittima è stata colpita violentemente alla testa e investita dal liquido ad altissima temperatura, che ha causato profonde ustioni sul corpo.
L’allarme e i soccorsi
A far scattare i soccorsi sono state le urla strazianti del quarantenne, che hanno superato le mura domestiche allarmando i vicini di casa. Quest’ultimi hanno immediatamente contattato il numero unico di emergenza 112.
Sul posto sono intervenuti d’urgenza un’ambulanza del 118 e un equipaggio della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Mantova. I militari si trovavano già in zona nell’ambito dei servizi di controllo coordinati e concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova, il dottor Roberto Bolognesi.
Il bilancio medico e le conseguenze legali
I Carabinieri hanno preso rapidamente il controllo della situazione, dando priorità assoluta al trasporto della vittima in ospedale. Il quarantenne ha riportato ustioni di secondo grado all’avambraccio sinistro e al padiglione auricolare destro, con una prognosi iniziale di 20 giorni.
L’aggressore di 32 anni è stato identificato e deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere, in ipotesi accusatoria, del reato di lesioni personali aggravate.





























