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Bonifica dell’area dell’ex colorificio Freddi di via Barbieri: il Comune ha completato l’intervento di messa in sicurezza della falda

Il Comune di Mantova ha completato l’intervento di messa in sicurezza della falda nell’area dell’ex colorificio Freddi di via Barbieri.

“Dopo anni di lavoro – ha detto il sindaco di Mantova Andrea Murari –, il Comune ha completato un intervento di fondamentale importanza su uno dei punti più critici del SIN. Un importantissimo risultato reso possibile dal lavoro straordinario degli uffici comunali, dall’intesa raggiunta con il Ministero dell’Ambiente e dalla collaborazione con gli altri enti del territorio”.

 

Le indagini e la progettazione

Nel 2023, grazie ai finanziamenti dell’Accordo di Programma per la bonifica del Sito di Interesse Nazionale “Laghi di Mantova e Polo Chimico”, il Comune ha condotto nuove indagini ambientali, con campionamenti e analisi di terreni e acque di falda. Sono state inoltre eseguite prove sul campo per progettare il nuovo sistema di messa in sicurezza della falda, risultata contaminata da solventi clorurati (tetracloroetilene, tricloroetilene e cloruro di vinile) e da altre sostanze come benzene e idrocarburi.

Il progetto esecutivo è stato approvato dalla Giunta comunale a luglio 2025. A dicembre, dopo una gara d’appalto, sono partiti i lavori per realizzare il nuovo impianto di Pump & Treat, destinato alla messa in sicurezza d’emergenza della falda.

 

L’avvio dell’impianto

Data l’urgenza di attivare il nuovo sistema, l’impianto di Pump & Treat è entrato in funzione lo scorso maggio, con un collegamento elettrico provvisorio, in attesa del completamento di alcune lavorazioni non essenziali all’avvio.

Realizzato dalla società EMS Water Technology Srl su incarico del Comune e con i fondi dell’Accordo di Programma per il SIN, l’impianto dovrà contenere le acque di falda contaminate all’interno dell’area dell’ex colorificio, impedendo che si propaghino verso valle: un fenomeno che, in assenza di una barriera idraulica efficace, si è invece verificato negli anni scorsi.

Il sistema è composto da:

• una barriera idraulica, formata da due pozzi (più uno di riserva) profondi fino a 22 metri, dai quali vengono estratte le acque di falda contaminate;

• un sistema di trattamento delle acque, con filtri a sabbia per rimuovere i solidi sospesi e filtri a carboni attivi per eliminare le sostanze organiche, come solventi clorurati e composti idrocarburici.

 

La bonifica del canale Vecchio Cavo San Giorgio

Il Comune, sempre in sostituzione della Società Industria Colori Freddi San Giorgio, ha completato anche la rimozione di rifiuti e terreni contaminati rinvenuti nel canale Vecchio Cavo San Giorgio, nel tratto adiacente all’ex colorificio. Con la conclusione dell’intervento, a luglio, il canale è stato restituito agli usi irrigui.

 

I prossimi passi

Entro la fine dell’estate è prevista la prima delle quattro campagne stagionali di monitoraggio dei soil gas, da condurre all’interno dell’area dell’ex azienda Industria Colori Freddi San Giorgio, per verificare l’assenza di criticità legate all’inalazione di vapori derivanti dalla contaminazione di terreni e acque di falda.