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Banda dei parcheggi tradita dal cellulare

Mantova Avevano studiato la trasferta nel dettaglio, partendo in mattinata dal Milanese con un obiettivo chiaro: fare razzia di borse e portafogli nei parcheggi dei supermercati mantovani. Il piano di una banda specializzata si è però infranto contro la prontezza di riflessi di una loro anziana vittima e l’altrettanto rapido intervento degli agenti della Squadra Mobile della Questura di Mantova, che hanno arrestato una donna e denunciato due complici nel giro di pochissimi minuti. Si tratta di una 40enne strabeira, come stranieri sono i due 30enni suoi complici. Il colpo è andato in scena nel parcheggio del centro commerciale La Favorita, nei pressi del Bricocenter. La vittima, un’anziana signora, era appena scesa dalla propria auto quando è stata avvicinata dalla donna che l’ha distratta chiedendo un’informazione (scusa classica quanto efficace, una variante del trucco delle monete fatte cadere a terra, ndr). In quel preciso istante, un complice è entrato in azione sul lato opposto, aprendo la portiera e afferrando lo zaino appoggiato sul sedile all’interno del quale c’era smartphone, contante, chiavi di casa, documenti d’identità e carte di credito. Appena si è accorta del furto, l’anziana non si è persa d’animo e ha chiamato il 112. Tempestività che si è rivelata decisiva. Gli agenti della Squadra Mobile si sono messi subito sulle tracce dei fuggitivi, riuscendo a individuare l’auto della banda in pochissimi minuti. I tre avevano già raggiunto il centro commerciale Quattroventi di Curtatone, pronti, con ogni probabilità, a colpire ancora. Bloccata la vettura, i poliziotti hanno identificato i tre occupanti. A tradire definitivamente la donna del gruppo è stato un dettaglio: oltre al proprio cellulare, consegnato spontaneamente, nascondeva un secondo telefono privo di scheda Sim. Un rapido riscontro telefonico con la vittima ha permesso di ottenere la descrizione esatta dello smartphone rubato e il relativo codice Imei. I numeri coincidevano alla perfezione. Per la 40enne sono scattate le manette. Il giudice ha convalidato l’arresto, applicando la misura cautelare del divieto di dimora a Mantova e provincia. I due complici sono stati invece denunciati , e nei loro confronti, il questore Guglielmo Toscano, ha firmato un foglio di via obbligatorio di 4 anni dalla provincia di Mantova. Inoltre, ripercorrendo a ritroso il tragitto della banda, gli agenti sono riusciti a ritrovare anche lo zaino che era stato gettato via, recuperando l’intero contenuto e restituendolo all’anziana signora.