SAN GIORGIO BIGARELLO/CASTELBELFORTE Cambia l’assetto pastorale nella Diocesi di Mantova con l’entrata in vigore dei nuovi incarichi nell’ambito della riorganizzazione che ha recentemente interessato numerose Unità Pastorali, parrocchie e servizi diocesani. Molte delle novità arrivano dalla sinistra Mincio e in particolare da San Giorgio Bigarello, dove il vescovo di Mantova, monsignor Marco Busca, ha presieduto la celebrazione eucaristica per l’insediamento dei nuovi sacerdoti in solido dell’Unità pastorale della Visitazione. Durante l’omelia sua Eccellenza ha spiegato che il compito della Diocesi è anzitutto «imparare a proteggere il prossimo e considerarlo come nostro fratello». «Questa – ha aggiunto – è stata e sarà la missione che perseguiranno anche i nostri parroci, da anni a fianco delle comunità». Una serie di nomine e trasferimenti che si inserisce «in un quadro di riorganizzazione che punta a rafforzare le fraternità presbiterali e il servizio nelle Unità Pastorali». A guidare la rete di cooperazione dell’Unità Pastorale della Visitazione, che comprende San Giorgio, Villanova Maiardina, Stradella, Bigarello, Castelbelforte, Frassino e Formigosa, sarà donNicola Ballarini. Nella stessa Pastorale sono parroci in solido don Manuel Beltrami, don Massimo Mattioli e don Guido Belli, i quali potranno contare sulla preziosa collaborazione di don Giorgio Dall’Oglio, parroco uscente di Castelbelforte. «Scelte – ha evidenziato il vescovo nel corso della celebrazione – che hanno tenuto conto dei bisogni delle comunità e delle condizioni personali dei sacerdoti, in una fase dove la Diocesi punta su collaborazione, corresponsabilità e valorizzazione dei carismi». Quindi il ringraziamento ai vari parroci per aver accolto con dedizione e generosità la riorganizzazione «che risiede proprio nella volontà di superare il rischio che i fedeli si leghino in modo esclusivo a un unico referente spirituale». A turno si intervalleranno anche nella parrocchia di Castelbelforte, dove sabato sera si sono recati insieme a monsignor Busca per un incontro con le autorità locali, cui è seguita la cerimonia dell’annullo filatelico – avvenuta alla presenza del prefetto di Mantova Roberto Bolognesi, del sindaco Massimiliano Gazzani e del presidente della Provincia Carlo Bottani – per celebrare la Corte di Madame Favetta e lo storico carnevale locale e la cena presso i giardini di IV Novembre.





























