Home Provincia Mantovano in testa ai fondi Pac: finanziati 29 progetti agricoli

Mantovano in testa ai fondi Pac: finanziati 29 progetti agricoli

MANTOVA – Nel Mantovano sono stati finanziati 29 progetti agricoli per un totale di 29.854.936 euro, la cifra più alta tra le province lombarde, nell’ambito della misura della PAC 2023/2027. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, sottolineando il ruolo trainante della provincia virgiliana nel sostegno a investimenti su clima, ambiente e benessere animale. «Con queste risorse possiamo supportare interventi concreti – spiega Beduschi – come sistemi di stoccaggio degli effluenti, tecnologie per ottimizzare i processi produttivi e strumenti per la gestione sostenibile delle aziende e del patrimonio zootecnico. La grande partecipazione dimostra quanto gli agricoltori lombardi siano pronti a investire in innovazione e pratiche rispettose dell’ambiente». Il bando finanzia tre linee principali: mitigazione dei cambiamenti climatici, tutela delle risorse naturali e benessere animale. Tra gli interventi previsti ci sono coperture per lo stoccaggio degli effluenti, sistemi di “storage bag”, interventi per migliorare la qualità delle acque, gestione sostenibile dei prodotti fitosanitari e miglioramenti delle condizioni di stabulazione e biosicurezza negli allevamenti. Particolare attenzione è stata rivolta al comparto suinicolo, con 27,8 milioni di euro destinati a rafforzare la biosicurezza degli allevamenti, interessati dalle sfide legate alla peste suina africana. Altri 7,5 milioni andranno alle aziende in zone di montagna, mentre 34 milioni sosterranno i comparti zootecnici di pianura. Delle 244 domande presentate, 216 sono risultate ammissibili e, grazie a un incremento della dotazione da 61 a 70 milioni di euro, in questa prima fase sono stati finanziati 101 progetti. La graduatoria resterà valida fino al 31 dicembre 2026, permettendo lo scorrimento dei progetti in caso di ulteriori risorse disponibili. “Investiamo in soluzioni che rendono le aziende più autonome, competitive e capaci di affrontare sfide complesse come cambiamento climatico e sicurezza alimentare – conclude Beduschi – È un sostegno concreto per un’agricoltura sostenibile e orientata al lungo periodo».