Home Provincia Da Pieve di Coriano i doni speciali per l’orfanotrofio di Leopoli

Da Pieve di Coriano i doni speciali per l’orfanotrofio di Leopoli

PIEVE DI CORIANO (BORGO MANTOVANO) – Decine di pacchi colmi di giocattoli saranno consegnati in un orfantrofio di Leopoli e destinati ai bambini meno fortunati. A organizzare questo magico viaggio è stata la scuola primaria di Pieve Coriano insieme all’associazione mantovana Colibrì (da sempre impegnata in iniziative solidali e di sostegno farmacologico in Ucraina e in Congo), che con questo gesto hanno voluto trasmettere agli alunni i valori di pace e solidarietà che da sempre contraddistinguono il Natale. Ogni bambino, aiutato dalla propria famiglia, ha messo in una scatola giocattoli a cui poter dare una seconda vita, scegliendo tra quelli che non usava più e che ancora godevano di un ottimo stato. Una volta sigillati, i pacchi sono stati consegnati ai rappresentati dell’associazione Colibrì durante il saggio di fine anno della scuola di Pieve, in attesa di essere raggiungere i bambini dell’orfanotrofio Ridni. A condurre la struttura ci sono Sister Yuliia e Suor Andrea insieme al loro staff di educatori, psicologi e personale di servizio. Sister Yuliia, una sorella plurilaureata, è ormai una vera e propria figura materna per i bambini e le bambine dell’orfanotrofio, soprattutto grazie al suo metodo educativo in cui la prossimità rappresenta un fondamento principale. Yuliia, largamente impegnata per gestire l’emergenza profughi e l’accoglienza di bambini orfani, ora sostiene circa 170 creature, dalla nascita a 18 anni, e volge il suo impegno anche a una struttura di emergenza per la cura di ragazze madri e di giovani vedove con i loro bambini. Insieme a lei, c’è suor Andrea, molto legata all’Italia, dove ha vissuto e dove ha potuto imparare l’italiano in maniera egregia. «Ho apprezzato tantissimo l’iniziativa che hanno organizzato gli insegnanti della scuola primaria – racconta il vicesindaco di Borgo Mantovano, Mara Manzoli – con questo gesto hanno educato e trasmesso agli alunni i valori della solidarietà, della pace e dell’amicizia nei confronti di chi è meno fortunato».