PORTO MANTOVANO – Oltre 1,86 milioni di euro per garantire servizi scolastici, sostenere le famiglie e promuovere un’offerta educativa inclusiva e di qualità. È l’impegno economico previsto dal Comune di Porto Mantovano con il Piano per l’attuazione del diritto allo studio per l’anno scolastico 2026/2027, che mette a disposizione complessivamente 1.867.543,38 euro per accompagnare il percorso formativo di bambini e ragazzi del territorio. Il documento conferma il ruolo centrale della scuola nelle politiche dell’amministrazione comunale, attraverso il finanziamento dei servizi di supporto alla frequenza, gli interventi per gli alunni con disabilità, i contributi alle famiglie e una serie di progetti dedicati alla crescita personale, alla sicurezza, alla sostenibilità e all’innovazione didattica. «Il diritto allo studio rappresenta una pietra angolare della nostra comunità – sottolinea il sindaco Maria Paola Salvarani – investire nella scuola significa garantire ai nostri giovani la possibilità di accedere a un percorso formativo di qualità e di esprimere appieno il proprio potenziale. Le risorse stanziate testimoniano una scelta politica e strategica precisa: mettere al centro le giovani generazioni, sostenere le famiglie e contribuire a costruire il futuro culturale, sociale e umano di Porto Mantovano».
Una delle voci più rilevanti del Piano riguarda l’assistenza educativa specialistica per gli alunni con disabilità, per la quale è prevista una spesa complessiva di 446.721,35 euro. Il servizio, senza oneri per le famiglie, affianca gli studenti nel percorso scolastico con l’obiettivo di sviluppare l’autonomia personale e relazionale e favorire la partecipazione alla vita della classe. Accanto all’assistenza individualizzata trova spazio il progetto ECoS – Educatore della Comunità Scolastica, promosso in collaborazione con la cooperativa sociale Alce Nero. «Un Piano che rafforza ulteriormente l’attenzione all’inclusione scolastica, con particolare riguardo al potenziamento dell’assistenza educativa e specialistica destinata ai bambini e ai ragazzi con certificazione – dichiara il vicesindaco con delega all’Istruzione Roberto Mari -. il nostro impegno è rimuovere gli ostacoli economici, sociali e personali che possono limitare il percorso di crescita dei minori». Il Piano assicura la continuità dei principali servizi scolastici, che consentono alle famiglie di conciliare tempi di lavoro e impegni quotidiani. La refezione scolastica coinvolge 1.055 alunni delle scuole dell’infanzia e primarie, mentre il trasporto scolastico serve 101 studenti. Sono inoltre previsti il pre scuola, utilizzato da 310 alunni, e i servizi di post scuola per l’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado. Confermato anche il servizio pomeridiano in lingua inglese alla scuola primaria di Soave, che comprende refezione e lezioni di inglese per 20 alunni due volte alla settimana dalle 14 alle 16. Per gli studenti residenti restano inoltre previsti la fornitura gratuita dei libri di testo per la scuola primaria, le borse di studio e gli attestati di merito per i risultati scolastici, oltre al bonus comunale per contribuire al costo degli abbonamenti annuali al trasporto pubblico locale.
Matteo Vincenzi





























