CURTATONE – A distanza di qualche giorno dall’increscioso raid furtivo-vandalico all’Ente Nazionale Sordi di Eremo, resta tangibile l’amarezza nella comunità di Curtatone e non soltanto. Oltre alle istituzioni, davvero tanti gli attestati di solidarietà manifestati dai cittadini al direttivo e ai volontari del circolo. Un gruppo di persone, capeggiati da Simona Arvati ed Ettore Artusi, ha lanciato un appello per raccogliere risorse che consentano al circolo di ripartire in tempi brevi, riportandone l’Iban: IT57N0306909606100000162241 (intestazione Ens Mantova Ets-Aps). L’assalto dei ladri, avvenuto nella notte tra giovedì 8 e venerdì 9 ottobre, aveva colpito per la violenza con cui i malviventi si erano accaniti su porte, arredi e cassetti. È come se dentro fosse passato un tornado. Danni superiori ai 10mila euro (ai quali si devono aggiungere i 2mila euro sottratti dalla cassaforte scassinata), tanto che come avevano riferito il presidente Stefano Mascena e il segretario amministrativo Sabino Papeo, gli uffici sono stati costretti alla temporanea chiusura e alla conseguente interruzione dell’attività per consentire la sistemazione dei locali. E a pagarne il prezzo saranno inevitabilmente i circa 500 non udenti che usufruiscono in varie forme del circolo. Al danno economico si somma quello morale. Con i pc rotti e i documenti sparsi ovunque si è fermato il lavoro a sostegno dei non udenti.
Matteo Vincenzi





























