Home Cronaca Perturbazioni in vista: martedì sera torna la pioggia, anche abbondante

Perturbazioni in vista: martedì sera torna la pioggia, anche abbondante

MANTOVA – Svolta autunnale imminente sull’Europa e sull’Italia: il solido anticiclone che finora ha protetto il Nord dalle correnti fredde nord-atlantiche sta per cedere sotto l’urto di un’irruzione d’aria polare. Il crollo della struttura d’alta pressione aprirà la strada alle grandi depressioni oceaniche nel Mediterraneo, dando il via alla prima vera e intensa fase di maltempo della stagione.
A fare da innesco sarà l’elevata temperatura del bacino mediterraneo, con acque superficiali fino a 3 gradi sopra la media stagionale. L’impatto tra il calore accumulato sul mare e l’aria fredda in quota libererà una quantità enorme di energia, generando il carburante ottimale per il ritorno del maltempo.
Il ritorno delle piogge è da accogliere positivamente. Il nord Italia esce infatti da una parte finale dell’estate e da un inizio d’autunno piuttosto aridi. Dalla metà di agosto ad oggi è caduto infatti solo il 60% della pioggia che dovrebbe cadere per la statistica, per di più al termine dell’estate mediamente più calda di sempre. Lo stesso bilancio annuo delle precipitazioni vede nei pluviometri il 30% della pioggia in meno.
Dopo il blando peggioramento di ieri, oggi il tempo proporrà una tregua temporanea con ampie schiarite e un parziale rialzo termico nel pomeriggio (fino a 23 gradi). Da domani il cielo si rannuvolerà progressivamente fino a divenire totalmente coperto già a metà giornata, in attesa dell’ingresso della perturbazione nelle ore serali quando inizierà a piovere. Il transito perturbato si concentrerà soprattutto sul Piemonte e sulla Liguria. Minore la pioggia prevista invece sull’area padana centrale e nel Nordest: sul mantovano cadranno fra 10 e 20 millimetri d’acqua, soprattutto sulla parte settentrionale della provincia nella notte su mercoledì, giornata ancora perturbata e con piogge residue in mattina. Ventilazione di scirocco abbastanza sostenuta.
Giovedì, infine, il tempo tenderà a migliorare. Prevarranno le schiarite sostenute da una riaffermazione dell’alta pressione che riporterà le temperature massime vicine ai 20 gradi, in attesa però di un progressivo raffreddamento nei giorni successivi. Lo spostamento dell’alta pressione verso il nord Europa porterà infatti verso il Mediterraneo masse d’aria progressivamente più rigide. Non assisteremo però ad un crollo termico vero e proprio. Da venerdì prossimo farà lentamente più freddo, specie di giorno. Statisticamente, la seconda metà di ottobre si presenta solitamente sempre più rigida della prima, anche di parecchio. In passato non sono mancate occasioni gelide anche notevoli.