MANTOVA – Sono stati pubblicati ieri sull’albo pretorio del Comune, in ragione delle normative sulla trasparenza, i dati sulle redditualità degli amministratori di via Roma. Dati che non esibiscono sostanziali difformità rispetto a agli anni precedenti, confermando l’assessore alla Polizia locale e alla viabilità Iacopo Rebecchi al primo posto per imponibile lordo nel 2024, ultimo anno fiscale di riferimento. Alla indennità di 69.552,00 euro percepite come assessore, Rebecchi cumula anche altri redditi dovuti alla sua professione di avvocato, raggiungendo la soglia di 227mila euro, che lo incoronano “Paperone” nel consesso di via Roma. Ma a seguire nella classifica degli amministratori non è l’assessore alle opere pubbliche Nicola Martinelli, come ci si aspetterebbe, bensì il sindaco Mattia Palazzi. Il quale, nel 2024, ha cumulato alla indennità di sindaco portata per legge (legge Draghi) a circa 9.500 euro lordi al mese, anche i redditi della vice presidenza della Evosolution Srl, società di ricerca e formazione del personale. In totale, nel ’24 il sindaco ha dichiarato 176mila euro, comprensivi dell’indennità di via Roma, pari a 115.920 euro lordi annui. In terza posizione nella graduatoria reddituale, l’assessore alle opere pubbliche Martinelli con un imponibile di 156mila euro dati dal cumulo dell’attività di farmacista con l’indennità di carica in via Roma di quasi 70mila euro. Analoghe le cifre di tutti gli altri assessori dell’esecutivo Palazzi, fissi a 69.552 euro lordi, con la sola eccezione del vicesindaco Giovanni Buvoli che, in quanto numero 2 dell’ente, percepisce uno “stipendio” annuo di 86.940 euro. Il presidente Massimo Allegretti si ferma al part time di 34.776 euro.































