BORGO VIRGILI O- La tangenziale ovest di Cerese resta fuori dal Piano regionale della Mobilità e dei trasporti. La maggioranza di centrodestra in Consiglio regionale ha bocciato la proposta di inserire l’opera nella programmazione lombarda, suscitando la protesta del Partito Democratico. Il collegamento consentirebbe di alleggerire dal traffico quotidiano e dal transito dei mezzi pesanti i centri abitati di Cerese, Cappelletta e Romanore. «Un fatto grave che dimostra il totale disinteresse della Regione per questo territorio», commenta Marco Carra, consigliere regionale Pd, ricordando che negli anni scorsi erano già stati respinti tre suoi emendamenti per finanziare la progettazione dell’infrastruttura. Il Pd annuncia che tornerà alla carica con un nuovo emendamento al bilancio di previsione 2027 per chiedere le risorse necessarie. «Ancora non esiste un progetto, ma continuiamo a ritenere questo collegamento strategico», sottolinea Carra, che rivendica anche il sostegno alle richieste del Comitato attraverso incontri e iniziative istituzionali. Critiche anche da Simone Bosoni, segretario del circolo Pd di Borgo Virgilio, che denuncia la mancanza di confronto con i cittadini e di una riflessione sul tracciato, che potrebbe arrivare fino a Romanore. Nel mirino anche il sindaco, accusato di non sollecitare adeguatamente la Regione e di non sostenere le richieste dei residenti e del Comitato. «Siamo di fronte a un livello comunale, provinciale e regionale, con responsabilità di governo di primo piano, a cui non interessa la tangenziale di Cerese», conclude Bosoni.





























