Home Provincia Vandali al parco, l’opposizione: “Servono telecamere”

Vandali al parco, l’opposizione: “Servono telecamere”

SAN GIORGIO BIGARELLO – Dunque è uno studente 18enne del posto colui che aveva imbrattato con scritte anti Israele le gradinate del parco comunale di via Marche, a San Giorgio Bigarello. A scoprirlo erano stati i carabinieri della stazione locale, attingendo anche dai filmati della videosorveglianza pubblica. Un tema da tempo al centro di un acceso dibattito politico, con il gruppo di opposizione “Il Cambiamento” che torna a chiedere l’implementazione di telecamere sul territorio. «Il responsabile è stato individuato dai militari dell’Arma, che ringraziamo per il lavoro certosino e costante che portano avanti sul nostro territorio, anche grazie agli “occhi elettronici” dislocati nella zona, perciò ci auguriamo che questo nuovo episodio di vandalismo sproni la nostra giunta a rivedere le proprie priorità amministrative, scegliendo d’investire nella sicurezza come peraltro stando facendo un po’ tutti i Comuni limitrofi, indipendentemente dal colore politico. L’episodio – osserva il consigliere Massimo Pirrotta – dimostra che le telecamere sono uno strumento essenziale per le nostre forze dell’ordine, non ci stancheremo mai di dirlo. Ecco perché troviamo inaccettabile sentir dire dalla maggioranza consigliare, come avvenuto durante l’ultimo consiglio, che preferisce realizzare un nuovo giardino anziché installare telecamere per meglio garantire la sicurezza dei residenti e non solo». In quanto al giovane sorpreso a insozzare con vernice spray blu le strutture di via Marche, il procedimento penale a suo carico (l’ipotesi accusatoria parla di deturpamento e imbrattamento di cose altrui) si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà venire accertata nel corso del processo, nel rispetto del contraddittorio tra le parti. Da stabilire se potrebbe configurarsi anche il reato di istigazione all’odio.