MANTOVA – Soci in crescita, conti in ripresa e nuovi investimenti in programma. È il quadro emerso nell’incontro con i soci svoltosi ieri nella sede della società cooperativa, guidato dal presidente Raffaele Zancuoghi, durante il quale il Consiglio di amministrazione ha fatto il punto sull’andamento della compagine sociale, sulla situazione economico-finanziaria e sugli investimenti programmati. A delineare lo stato dell’arte sono stati innanzitutto i numeri. «Da luglio 2023, da quando si è insediato l’attuale CdA, le richieste di ingresso sono state 271 nel 2024 e 267 nel 2025», ha spiegato Zancuoghi. Nello stesso periodo le uscite sono diminuite, con un saldo positivo che ha portato a un aumento di 89 soci nel 2024 e di altri 115 nel 2025. Un risultato importante, considerando che la Canottieri Mincio, in quanto società cooperativa, si sostiene in primo luogo attraverso le quote dei soci. Il dato appare ancora più significativo se confrontato con il trend degli anni precedenti: nel 2017 i soci erano 7.241, scesi a 6.624 nel 2023, prima di risalire a 6.713 nel 2024 e raggiungere quota 6.828 nel 2025. Una ripresa che ha avuto effetti anche sul piano economico. «Nel 24 e 25, le maggiori quote hanno garantito un’entrata annua di circa 500 mila euro», ha evidenziato Zancuoghi. L’utile, di conseguenza, è cresciuto passando dai 93 mila euro del 2023 ai circa 250 mila previsti per il 2025, dati che saranno confermati dal bilancio che sarà presentato nella prossima assemblea di giugno, dove i soci saranno chiamati al rinnovo delle cariche sociali. Il mandato dell’attuale CdA è in scadenza e c’è incertezza rispetto a una ricandidatura del presidente. «Sono subentrato al mio predecessore alla fine del 2024, in un periodo certamente non semplice per la società – parole di Zancuoghi –. Attualmente sono anche candidato sindaco per Mantova alle elezioni amministrative di maggio, per cui sto ancora valutando se rinnovare il mio impegno qui, alla Canottieri. Ciò che mi sento di affermare è che il gruppo attuale di dirigenza ha dimostrato di essere coeso e affiatato: questo ha permesso anche la pianificazione di interventi molto significativi». Nel corso dell’incontro si è parlato anche degli investimenti programmati, per un valore complessivo di circa due milioni e mezzo di euro distribuiti su tre anni, e del lavoro svolto sul fronte organizzativo. Il CdA ha infatti messo mano anche alla struttura del personale, con nuovi inquadramenti e iniziative di welfare interno.







































