Mantova Dalle risse notturne di piazza Broletto a quelle alla luce del sole di Galleria Ferri e dintorni, fino alle risse degli scorsi anni in piazza Virgiliana. La storia si ripete a Mantova come ogni estate, anche se il problema non si può certo ridurre solo a una questione meramente stagionale; con l’apertura delle scuole i fatti di violenza si spostano in viale Risorgimento, zona passante Apam, dove negli ultimi anni si sono registrati numerosi casi di aggressione e rapine tra giovanissimi. Come se non bastassero questi episodi che vedono coinvolte vere e proprie bande di giovanissimi, in centro resta il problema del degrado di certe aree: oltre a quella storica di piazza Cavallotti e corso Libertà, dove tra l’altro ieri sera e ieri mattina sono state soccorse due persone colte da malori che da quanto risulta sarebbero strettamente connessi al consumo di alcolici, l’area in cui si concentra la presenza di sbandati si è allungata fino al parcheggio del supermercato Esselunga di piazzale Mondadori, ultima nuova frontiera di quelle zone calde della città costantemente monitorate dalle forze dell’ordine. Da queste parti, ma non solo, capita che le persone che vengono fermate sempre più spesso vengano denunciate per porto abusivo di arma da taglio piuttosto che per detenzione di stupefacenti.




































