Home Cronaca Dall’area ludica allo spazio per i maxi-concerti

Dall’area ludica allo spazio per i maxi-concerti

MANTOVA – Varie e conflittuali le posizioni emerse in queste settimane sulla destinazione del Migliaretto in dirittura per passare fra le proprietà comunali. Niente cementificazione, aveva assicurato il sindaco Mattia Palazzi, che insiste sulla linea programmatica di farne area verde attrezzata. Altri, come il primario emerito del Poma Nicola Taurozzi spingono affinché l’area venga «messa a disposizione di grandi architetti urbanisti per creare la Mantova contemporanea, un progetto di contaminazione tra l’architettura antica e quella contemporanea, creando un dialogo tra passato e presente attraverso tecniche, materiali e concetti formali. Le grandi città d’arte hanno sperimentato con successo tale sinergia culturale». Ritorna poi anche sui canali social il disegno di crearvi spazi ludici, ospitali anche per maxi eventi, come quei concerti che oggi trovano ambientazione in piazza Sordello, o anche la predisposizione della sagra di Sant’Anselmo col tradizionale luna park. E poi? Già, anche un nuovo stadio, del quale si parla reiteratamente a ogni partita del Mantova, non senza disagi alla città e alla sua circolazione. Per altri, come per una pagina Facebook di fresco conio, «solo eventi e giostre possono evitare un buco da 1,2 milioni al Comune. La “riconquista storica” del Migliaretto racconta tutt’altro: un affare che rischia di diventare una zavorra economica per le casse comunali con un costo medio di 2 euro al metro la cui manutenzione annua ammonta a 549.340 euro». Insomma, tutto da ridiscutere.