MANTOVA Via praticamente tutti i posti auto dal piazzale della stazione, ciò che rimane è troppo poco e soprattutto malagevole per anziani e disabili. Lo sostiene il capogruppo di Forza Italia Pier Luigi Baschieri, che invita la giunta a un ripensamento. «Un cantiere sofferto che doveva terminare entro 455giorni, nel febbraio del 2024, ma nella realtà dei fatti i lavori non sono ancora conclusi, e i cittadini sono indignati, i commercianti sono in ginocchio e gli utenti della stazione non sanno come raggiungerla con l’auto. Insomma, un bel caos a cui si aggiunge la recente variante progettuale approvata nel in maggio dalla giunta Palazzi che contempla una serie di lavori inizialmente non previsti; opere che faranno lievitare i costi di un milione 386mila euro. Alla fine – aggiunge Baschieri – l’investimento toccherà i 4,486 milioni, di cui 3,736 in capo a Rfi e 750mila al Comune, che sinora si è detto solo spettatore, quando in realtà le indicazioni progettuali sono originate dall’ente». Ma per Baschieri il problema non è solo nella ragione dei costi. «Se qualcuno pensa che la viabilità migliorerà, rischia di sbagliarsi. I primi a pagare il prezzo di questa opera saranno proprio i passeggeri dei treni, in particolare l’utenza più fragile come gli anziani e disabili con necessità di essere accompagnati, oltre alle persone con bagagli ingombranti. Oggi parcheggiare anche per pochi minuti in quella zona è impossibile: su 8 stalli, 6 sono dedicati ai taxi e solo 2 a persone con disabilità. Le aree di sosta breve in via Bettinelli sono solo per 4 o 5 auto, mentre nelle aree laterali alla stazione ci sono 597 metri quadrati liberi», conclude Baschieri.
































