Home Cronaca Sottopasso della stazione e sicurezza: strada ristretta, tunnel più profondo e cancelli

Sottopasso della stazione e sicurezza: strada ristretta, tunnel più profondo e cancelli

MANTOVA L’approvazione alla variante del sottopasso di piazza Don Leoni è arrivata dalla giunta comunale all’inizio della primavera, ma sinora il progetto definitivo non era stato reso noto, se non nella sola parte dell’allegato cronoprogramma; il quale prevede la fine “teorica” dei lavori il 10 ottobre prossimo. Gli interventi di modifica rispetto ai primi elaborati si illustrano sulla carta come “migliorie” proposte per perseguire gli obiettivi fondanti della infrastruttura. In massima sintesi, essi comportano una inversione del blocco di discesa e e dell’ascensore posizionati sul lato degli edifici del centro storico, con la pista ciclabile ripensata in larghezza per 2,50 metri. Inoltre è previsto un innalzamento di 1 metro della quota di imposta del sottopasso, in accordo con le quote dei sottoservizî esistenti. Strutturalmente, si è reso inoltre necessario il posizionamento di pali secanti intorno al blocco, e opere provvisionali più robuste in calcestruzzo sul lato dei fabbricati esistenti. L’allargamento della ciclabile e dei marciapiedi comporterà una riduzione della sezione stradale esistente sul lato alberghi – centro storico. Ma ciò che più attira l’attenzione è il sistema di utilizzo del sottopassaggio riservato alle sole ore diurne. Dalle ore 22 infatti, scatterà la chiusura del tunnel per tutta la durata della notte: sono stati inseriti infatti cancelli in acciaio a ridosso delle scale di accesso al sottopasso a due ante con apertura a libro per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione contenuto in 2 metri scarsi. Le ante sono costituite da sbarre verticali con la parte centrale piena, dove vi è collocata la serratura. La parte superiore del cancello è fissa, con sbarre ve r t i c a l i . Ma questa non è che una parte della variante, che avrà effetti anche sulla circolazione ciclistica e pedonale. Infatti, come è possibile attraversare la piazza se il sottopasso da una certa ora rimarrà chiuso per evitare stazionamenti indesiderati e bivacchi? Semplice: l’attraversamento stradale a raso rimarrà, ma sarà fruibile solo di notte Nonostante l’obiettivo principale del progetto sia di evitare l’attraversamento pedonale su via Pitentino e sulla piazza, sono stati previsti due cancelli anche su entrambi i marciapiedi: anche in tal caso avremo strutture metalliche alte 110 cm che resteranno chiuse durante gli orari di apertura del sottopasso. Tali cancelli saranno quindi aperti negli orari notturni (quando scatta la chiusura del sottopasso, oppure in caso di guasto agli ascensori. E per segnalare opportunamente la presenza dei transennamenti verranno aggiunte delle mappe tattili per le Prm in prossimità delle discenderie. Come dire: sottopassaggio solo diurno e strisce pedonali solo notturne. Una soluzione che fa storcere il naso a molti sin da adesso