Giovanni Gronchi: sabato 25 ottobre la commemorazione

MANTOVA Il Comune di Mantova, in collaborazione con l’Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana, associazione di promozione sociale, ha organizzato per sabato 25 ottobre, con inizio alle 10, nella sala consiliare del palazzo municipale di via Roma 39, un incontro aperto al pubblico per commemorare uno dei suoi illustri cittadini onorari: il presidente emerito della Repubblica Giovanni Gronchi, Capo dello Stato dal 1955 al 1962, nel 70° dell’elezione al Quirinale. Sarà ricordata dunque la figura di uno statista di elevata caratura che ha sicuramente segnato la storia repubblicana. Alla presenza di autorità civili, militari e religiose, dopo l’introduzione da parte del presidente del consiglio comunale di Mantova Massimo Allegretti, interverranno, tra gli altri, il delegato territoriale di Mantova Unione Insigniti Andrea Moretti e il presidente nazionale Uir Antonello De Oto. L’allocuzione storica sarà affidata al professor Paolo Morelli, presidente del Centro Gronchi, che parlerà della figura del presidente emerito. Ospite d’onore la figlia dell’ex Capo dello Stato, Maria Cecilia Gronchi. L’evento ha ottenuto i patrocini di: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Consiglio Regionale della Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Comune di Pontedera, Comune di Massa, Comune di Monza, Comune di Solferino, Istituto del Nastro Azzurro, Centro Giovanni Gronchi per lo studio del Movimento Cattolico e la collaborazione del Consorzio di tutela del Grana Padano. Il presidente Gronchi, nato Pontedera il 10 settembre 1887, venne in terra mantovana nel 1959 per ben due volte: nel mese di giugno a Solferino, insieme al presidente della Repubblica francese Charles De Gaulle, nella ricorrenza del centenario della battaglia di Solferino e San Martino e il 27 settembre per il 54° Congresso internazionale della società Dante Alighieri, per la consacrazione della Valletta dei Martiri di Belfiore e il conferimento della cittadinanza onoraria.