La scuola come comunità: fiducia, educazione e territorio al centro del confronto

MANTOVA«Scuola come spazio di relazioni, responsabilità condivise, comunità». Questo il cuore dell’incontro “Scuola, il cantiere della fiducia” organizzato dalla Lista Gialla nella chiesa della Madonna della Vittoria, gremita da genitori, educatori e volontari. Dopo i saluti dell’assessore all’istruzione Serena Pedrazzoli, ha aperto le tante testimonianze Massimo Pantiglioni, presidente AISAM: «La scuola deve diventare un centro di servizi: luogo di apprendimento, sì, ma anche di convivenza tra famiglie». Francesca Fasano (Alce Nero) ha esposto il Consiglio Comunale dei ragazzi, annunciando: «Martedì 13 maggio alle 17.30 inaugureremo il totem interattivo richiesto dai ragazzi ». Giovanna Ruggeri (Luisa Levi) ha sottolineato: «Fare politica è lavorare per la comunità. Diamo opportunità sfruttando ciò che già esiste». Poi gli interventi di Emanuele Firodaligi (Mantova 2) e Beatrice Danese e Alice Grassi (Agesci) hanno rivendicato il metodo scout come «un metodo educativo». Francesca Penna, Stefano Alia, Alessandra Pozzi (CSA, High Five e ASD Pattinaggio) hanno raccontato “Sportivamente insieme”: «L’educazione passa anche dallo sport. Offriamo attività gratuite per promuovere appartenenza e continuità educativa». Nicoletta Novaro ha chiuso: «Fare educazione è costruire fiducia, stare, curare. Anche litigare bene è un atto educativo». In chiusura, il sindaco Mattia Palazzi: «Grazie alla Lista Gialla per questo spazio. Il Comune deve stare al centro, per essere animato e animare la comunità». Abb