MANTOVA. Nuove tecnologie al servizio della sicurezza urbana a Mantova. Il Comune ha deciso di dotare il Corpo di Polizia Locale del BolaWrap, un dispositivo portatile di contenimento da remoto all’avanguardia, rigorosamente non letale e non lesivo. Lo strumento è progettato per gestire in piena sicurezza persone non collaborative o in forte stato di agitazione, tutelando sia l’incolumità degli agenti sia quella dei cittadini.
Come funziona il dispositivo
Il BolaWrap non è un’arma, ma un sistema di contenimento “da remoto”. Il dispositivo lancia un laccio in Kevlar lungo 2,5 metri, dotato alle estremità di due ancorette con quattro piccoli uncini. Quando viene proiettato verso le gambe o il tronco del soggetto, il laccio si avvolge rapidamente intorno al corpo, ottenendo una legatura efficace che impedisce temporaneamente i movimenti e i tentativi di fuga, senza causare impatti fisici traumatici o dolore. L’azione di bloccaggio è preceduta dall’attivazione di un puntatore laser e da un avviso sonoro, utili a interrompere l’escalation di comportamenti aggressivi.
Costi, finanziamenti e formazione
L’Amministrazione comunale ha acquistato i primi due dispositivi per un costo complessivo di 6.700 euro, finanziati al 50% da Regione Lombardia grazie alla partecipazione a uno specifico bando. I BolaWrap faranno parte della dotazione di Corpo e saranno assegnati a ogni turno agli agenti che supereranno il percorso di formazione specialistica.
Giovedì scorso sono iniziate le prime sessioni formative sul campo alla presenza del Comandante Paolo Perantoni e dell’assessore alla Polizia Locale, Davide Provenzano, che hanno testato di persona l’efficacia del nuovo strumento in dotazione al Comando di viale Fiume.
I commenti della giunta
“La prova sul campo ha confermato il valore di una dotazione all’altezza della complessità del lavoro dei nostri agenti”, ha dichiarato l’assessore Davide Provenzano. “Vogliamo una Polizia Locale sempre più preparata, capace di affrontare ogni situazione con professionalità, equilibrio e buon senso. Questo è il modello di sicurezza che intendiamo perseguire: una sicurezza che protegge e mette al centro le persone”.
Soddisfatto anche il sindaco di Mantova, Andrea Murari che ha inserito questa novità in un piano di interventi più ampio: “Un altro obiettivo raggiunto sulla sicurezza urbana. Dopo il concorso per otto nuovi agenti, l’ampliamento dei pattugliamenti notturni fino alle 2, la stazione decentrata a Lunetta e i presidi fissi, a ottobre arriverà anche il cane antidroga. C’è chi parla di sicurezza e chi si adopera per garantirla”.





























