MANTOVA – Il concorso per 8 agenti di Polizia locale tiene in conto anche il normale turnover di personale “nuovo” che va a rimpiazzare quello collocato in pensione, oppure si tratta di un vero e proprio rafforzamento dell’organico? Lo chiede al sindaco Andrea Murari e all’assessore alla partita Davide Provenzano la Lega cittadina attraverso il consigliere regionale Alessandra Cappellari. Vien da sé che per l’esponente del carroccio i numeri forniti da via Roma siano frutto di un conto che non va a scorporo dei pensionamenti.
«Nel bilancio di Murari va chiarito se si tratta davvero di 8 unità aggiuntive, ma mi dicono che quelle annunciate come assunzioni siano in realtà sostituzioni di personale cessato o in uscita, e non 8 nuovi agenti in più rispetto all’organico esistente. La differenza – prosegue Cappellari – non è affatto secondaria. Otto assunzioni non significano necessariamente 8 vigili in più. E su un tema delicato come la sicurezza i mantovani hanno diritto a una comunicazione precisa: quanti agenti ci sono oggi? Quanti cesseranno dal servizio? Quanti ne verranno assunti? E soprattutto: alla fine delle operazioni, l’organico della nostra Polizia locale aumenterà effettivamente di unità oppure no?».
Insomma, per Cappellari «servono chiarezza, trasparenza e informazioni corrette. Soprattutto quando si parla di incarichi e soldi pubblici».





























