Parco del Mincio: escursioni e navigazioni gratuite tra Valli e Paludi per la Giornata mondiale delle Zone Umide

MANTOVA In occasione della Giornata mondiale delle Zone Umide, celebrata il 2 febbraio, il Parco regionale del Mincio propone un programma di iniziative gratuite alla scoperta delle Zone Umide di importanza internazionale ai sensi della Convenzione Ramsar, presenti nel territorio mantovano. L’opportunità è rivolta a cittadini, famiglie e appassionati di natura, che potranno conoscere le caratteristiche di ambienti fondamentali per la biodiversità e per i servizi ecosistemici. Il programma, dal titolo “I tesori delle Zone Umide”, prevede due appuntamenti tra sabato 7 e domenica 8 febbraio, rispettivamente a Ostiglia e Rivalta sul Mincio, con escursioni guidate e navigazioni gratuite. Sabato 7 febbraio, dalle ore 9.00 alle 11.00, è in programma “In cammino nella Palude di Ostiglia”, passeggiata naturalistica gratuita condotta dalle Guardie Ecologiche Volontarie del Parco del Mincio all’interno della Riserva naturale e Zona Umida di Importanza Internazionale Ramsar “Palude di Ostiglia”. Si tratta di una wetland pensile di grande valore ambientale, originata dalle acque del fiume Busatello. La partenza è prevista alle ore 9.00 dal parcheggio della Riserva; il percorso ha una lunghezza di circa sei chilometri. Per informazioni e adesioni è possibile contattare la GEV Ilaria Artioli al numero 329 7928947. Domenica 8 febbraio, dalle ore 10.00 alle 12.00, l’appuntamento si sposta a Rivalta sul Mincio con “In tour nelle Valli del Mincio”. L’iniziativa prevede una navigazione gratuita con guida ambientale alla scoperta della Riserva naturale Valli del Mincio, anch’essa Zona Umida di Importanza Internazionale Ramsar. Al termine della navigazione è prevista una visita al Museo Etnografico dei Mestieri del Fiume, accompagnati dalla curatrice museale Matilde Vallenari. Le iscrizioni sono disponibili sul sito www.parcodelmincio.it. Le iniziative sono realizzate dal Parco del Mincio in collaborazione con il Comune di Rodigo e il Museo Etnografico dei Mestieri del Fiume, con il sostegno di Fondazione Cariverona.