MANTOVA Successo per la quarta edizione di POP!FEST la festa di Associazione eQual e Potere al Popolo che si è svolta all’Arci Te Brunetti di Mantova: durante le tre serate hanno partecipato a centinaia tra giovani, lavoratori, famiglie a conclusione di un altro anno di attività sociali, solidali, politiche e di comunità a Mantova e in provincia. Passato qualche giorno e fatti i conti, c’è parecchia soddisfazione per i numeri e i risultati poiché tutto il lavoro della festa è esclusivamente frutto di volontariato; passione militante e voglia di stare insieme di decine di persone che impastano, servono, sorridono; “come una volta”, sottolineano gli organizzatori.
“Per noi è importante scegliere prodotti bio, di stagione e di aziende del territorio per il menù – spiega la Presidente di eQual, Annalisa Lembo – riuscendo comunque a mantenere prezzi popolari”.
Oltre alla parte conviviale e musicale, POP!FEST è anche un momento per aprire riflessioni sociali e politiche: se da un lato gli occhi sono stati puntati sulla situazione internazionale e su quanto accade in Medio Oriente, dopo diverse manifestazioni in solidarietà al popolo palestinese e contro l’occupazione, si è parlato di femminismo e di “alleanze ribelli” da costruire nella società con la filosofa e docente universitaria Viola Carofalo. La tavola rotonda “Dire Fare Mantova” (all’interno del progetto Dire Fare Città) è stata l’occasione per discutere di temi ai margini, quasi del tutto esclusi dal dibattito pubblico e senza rappresentanza politica, con uno sguardo al 2026. Uno scambio diretto tra criticità e opportunità per immaginare una nuova comunità, una città viva, inclusiva e vivibile. Con al centro la necessità di uno sviluppo che tuteli chi lavora, garantire sicurezza sociale anziché aumentare la repressione, una nuova concezione dell’abitare e una mobilità sostenibile che guarda al futuro.
“La nostra festa” – chiosa Emanuele Bellintani, vice-presidente di eQual – “cresce e coinvolge sulla base del nostro impegno quotidiano tra la gente e per il suo approccio autentico e popolare. Insieme creiamo aggregazione e cultura, rafforziamo la comunità”.




































