Home Cronaca Torre della Gabbia: “Proposta di Forza Italia fuori dalla realtà”

Torre della Gabbia: “Proposta di Forza Italia fuori dalla realtà”

MANTOVA – Questione Torre della Gabbia. Dopo il diniego da parte dei colleghi della minoranza consiliare a firmare la mozione proposta dal capogruppo di Forza Italia Pierluigi Baschieri sulla querelle intervengono anche Fratelli d’Italia con la senatrice Paola Mancini e la Lega con il consigliere regionale Alessandra Cappellari. «In merito all’articolo pubblicato ieri dalla Voce sulla vicenda della Torre della Gabbia, riteniamo doveroso ribadire con chiarezza alcuni dati di fatto che, evidentemente, Forza Italia e il suo referente cittadino trascurano. Fratelli d’Italia e Lega Salvini Premier da sempre hanno espresso forti perplessità sull’intero progetto, in particolare sull’enorme spesa pubblica messa in campo dall’amministrazione Palazzi per un’opera che si trascina dietro non solo un contenzioso giudiziario, ma anche pesanti interrogativi sulla legittimità delle procedure adottate. La cifra inizialmente dichiarata è lievitata nel tempo fino a 3,2 milioni di euro, senza, a nostro avviso, alcuna reale trasparenza. Il Comune ha agito ignorando gli atti, i vincoli contrattuali e le condizioni imposte già dall’atto notarile del 1987 al momento della cessione della Torre. L’acquisto del primo immobile (un appartamento di Palazzo Acerbi Cadenazzi – ndr) era già di per sé una scelta discutibile. Proporre ora addirittura un secondo acquisto per far accedere il pubblico alla Torre (segnatamente quello del negozio interrato della ex “Buca”, attualmente in vendita – ndr), come vuol fare Forza Italia, è fuori dalla realtà e rappresenta un insulto ai cittadini contribuenti. Da parte nostra, mai condivideremo proposte che implicano ulteriori sprechi di denaro pubblico. È necessario invece rispettare ciò che era stato chiaramente previsto dagli atti: l’accesso alla Torre doveva essere realizzato esclusivamente attraverso il civico 102, e non tramite l’immobile condominiale di via Cavour 96, come contestato dai residenti. Rispetto dei documenti, rispetto del condominio e dei condòmini, rispetto delle persone: è tutto ciò che è mancato finora da parte dell’amministrazione Palazzi. Se qualcuno pensa di poter spadroneggiare anche sul privato, imponendo passaggi e lavori senza autorizzazioni, sappia che la legge vale per tutti. E forse è arrivato il momento di segnalare la questione anche alla Corte dei Conti, affinché venga verificato con attenzione come siano stati effettivamente impiegati i fondi pubblici. Forza Italia ha ritenuto di suggerire nuove spese e questo, unitamente ad altri punti della mozione, non ci ha trovati concordi, ma siamo ugualmente sicuri che si troverà una sintesi lavorando seriamente e con coerenza per il bene della comunità».