MANTOVA – Appena risistemate, appena affittate, e già bisognose di manutenzione straordinaria. Sono le cinque palazzine di via Gaber, nel quartiere di Borgochiesanuova, che il Comune ha acquisito e ristrutturato grazie ai fondi del bando Pinqua sulla qualità dell’abitare, e grazie alle risorse messe in campo dalla Ue nell’ambito del piano di ripresa Pnrr. Grazie a questa operazione, l’amministrazione di via Roma ha potuto acquisire al patrimonio immobiliare le cinque palazzine da anni in abbandono, risultanze del fallimento Unieco, e messe a disposizione di giovani coppie o meno intenzionati a prendere la residenza nel capoluogo. Insomma, un’operazione che guardava a un duplice obiettivo: rigenerare un quartiere della città col recupero di cinque “magoni” ereditati dalle precedenti amministrazioni, e invertire la rotta del calo demografico e dello spopolamento della città con alloggi finalizzati e a canone moderato. Ma a soli pochi mesi dalla loro occupazione, le cinque palazzine hanno cominciato a denunciare problemi necessitanti di interventi di manutenzione straordinaria. “A seguito del primo ingresso degli inquilini presso il complesso immobiliare di via Gaber, sono emerse delle criticità di funzionamento degli impianti meccanici di riscaldamento/raffrescamento a cui è necessario porre tempestivamente rimedio per la corretta conduzione degli appartamenti” si legge nella determinazione dirigenziale del Comune, che evidenzia la necessità di fare intervenire gli idraulici in 6 appartamenti comunali. Opere che consistono nella fornitura e posa di valvole elettrostatiche, fornitura e posa di valvole meccaniche, completamento dei termoconvettori con linee di scarico condensa e riparazione di pannelli comandi ventilconvettore. Poca roba, si dirà, tantopiù che riguarda solo 6 delle 77 unità abitative a disposizione, ma che lascia dubbi sugli interventi già eseguiti.































