Dopo trent’anni di servizio dedicato alla Polizia di Stato, il Dr. Vittorio Rossi, Capo di Gabinetto della Questura di Mantova, da oggi conclude il suo percorso professionale raggiungendo il traguardo della pensione tra la commozione e i calorosi abbracci dei colleghi.
Nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera, il Dr. Rossi ha ricoperto incarichi di particolare rilievo e responsabilità, distinguendosi per professionalità, competenza , umanità e profondo senso delle istituzioni. E’ stato Dirigente della Squadra Mobile, dell’Ufficio Personale, della Divisione Polizia Anticrimine e, da ultimo, Capo di Gabinetto della Questura di Mantova, incarico nel quale ha fornito un contributo determinante all’organizzazione e al coordinamento delle attività dell’Ufficio.
Negli anni, in ogni occasione il Dr. Rossi ha saputo coniugare rigore operativo, capacità di leadership e attenzione alle risorse umane. Dotato di straordinarie doti di sensibilità ed umanità, ha rappresentato un sicuro e autorevole punto di riferimento per i colleghi e per l’Amministrazione tutta. Il suo impegno ha contribuito in maniera significativa al rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, nonché al buon funzionamento degli Uffici da lui diretti.
Tra i principali interventi che lo hanno visto protagonista si ricordano: un maxi blitz che vide impegnati 160 poliziotti della Questura di Mantova per disarticolare un’associazione per delinquere finalizzata a favorire l’ immigrazione clandestina con 44 arresti in tutta la provincia, numerose operazioni antidroga, ed un sequestro di persona dove l’unico errore della vittima fu quello di mettere gli occhi sulla ragazza sbagliata inimicandosi un intero clan che cercò di farlo incolpare ingiustamente per violenza sessuale, situazione che l’intuito investigativo del dr. Rossi riuscì a capovolgere, restituendo verità ai fatti, ed acclarando che il presunto carnefice era in realtà la vittima.
Il Questore di Mantova, a cui si associa anche il Procuratore della Repubblica dr. Tamburini e tutto il personale della Polizia di Stato, esprimono al Dr. Vittorio Rossi profonda e sincera gratitudine ed apprezzamento per il servizio prestato, per quanto dato in questi anni senza risparmio di energie, e formulano i migliori auguri per la nuova fase della vita, con l’auspicio che possa essere lunga e ricca di soddisfazioni personali.
Questura di Mantova – Il Dr. Vittorio Rossi conclude il servizio dopo 30 anni di carriera nella Polizia di Stato
Dopo trent’anni di servizio dedicato alla Polizia di Stato, il Dr. Vittorio Rossi, Capo di Gabinetto della Questura di Mantova, da oggi conclude il suo percorso professionale raggiungendo il traguardo della pensione tra la commozione e i calorosi abbracci dei colleghi.
Nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera, il Dr. Rossi ha ricoperto incarichi di particolare rilievo e responsabilità, distinguendosi per professionalità, competenza , umanità e profondo senso delle istituzioni. E’ stato Dirigente della Squadra Mobile, dell’Ufficio Personale, della Divisione Polizia Anticrimine e, da ultimo, Capo di Gabinetto della Questura di Mantova, incarico nel quale ha fornito un contributo determinante all’organizzazione e al coordinamento delle attività dell’Ufficio.
Negli anni, in ogni occasione il Dr. Rossi ha saputo coniugare rigore operativo, capacità di leadership e attenzione alle risorse umane. Dotato di straordinarie doti di sensibilità ed umanità, ha rappresentato un sicuro e autorevole punto di riferimento per i colleghi e per l’Amministrazione tutta. Il suo impegno ha contribuito in maniera significativa al rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, nonché al buon funzionamento degli Uffici da lui diretti.
Tra i principali interventi che lo hanno visto protagonista si ricordano: un maxi blitz che vide impegnati 160 poliziotti della Questura di Mantova per disarticolare un’associazione per delinquere finalizzata a favorire l’ immigrazione clandestina con 44 arresti in tutta la provincia, numerose operazioni antidroga, ed un sequestro di persona dove l’unico errore della vittima fu quello di mettere gli occhi sulla ragazza sbagliata inimicandosi un intero clan che cercò di farlo incolpare ingiustamente per violenza sessuale, situazione che l’intuito investigativo del dr. Rossi riuscì a capovolgere, restituendo verità ai fatti, ed acclarando che il presunto carnefice era in realtà la vittima.
Il Questore di Mantova, a cui si associa anche il Procuratore della Repubblica dr. Tamburini e tutto il personale della Polizia di Stato, esprimono al Dr. Vittorio Rossi profonda e sincera gratitudine ed apprezzamento per il servizio prestato, per quanto dato in questi anni senza risparmio di energie, e formulano i migliori auguri per la nuova fase della vita, con l’auspicio che possa essere lunga e ricca di soddisfazioni personali.





































