ROMA (ITALPRESS) – “Fare ancora meglio sulle priorità: alleggerire le tasse, rafforzare il potere d’acquisto e favorire un’occupazione sempre più stabile”. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, traccia le linee dell’agenda di governo per il rientro dalle ferie in un’intervista esclusiva al settimanale “Chi” in edicola da domani, escludendo rimpasti di squadra a settembre. Sul fronte economico e sociale, la premier rivendica gli interventi sul costo dei carburanti, le misure per l’occupazione e il contrasto alla desertificazione dei centri storici, ribadendo inoltre un approccio pragmatico sul clima contro “l’ambientalismo ideologico”, spiega. Definito il caso Vannacci come “un’operazione costruita per favorire la sinistra”, Meloni difende l’operato dell’esecutivo anche in vista delle scadenze del 2027: “Nessuno può accusarmi di essermi risparmiata”.
Dall’impegno istituzionale il racconto passa, poi, alla sfera personale, alla fatica accumulata (“La stanchezza c’è e la sento”) e al rapporto con la figlia Ginevra, con cui cerca “tempo lento e normalità” lontano dai riflettori. La premier confessa a “Chi” la difficoltà nel rispondere alle domande più intime della bambina (“Quando mi chiede perchè il lavoro viene prima di lei, mi fa venire il cuore come una nocciolina”) ed esprime forte preoccupazione da genitore per l’impatto dell’intelligenza artificiale e dei social sui giovani. La premier risponde anche alle critiche di chi si meraviglia nel vederla viaggiare in occasioni ufficiali con la figlia al seguito: “I miei omologhi sono divertiti, ma la reazione più bella è quella delle altre donne che incontro, che mi fanno un cenno d’intesa. E’ un linguaggio che non ha bisogno di traduzione. Se questa immagine dice a una ragazza che non deve scegliere tra essere madre e avere una carriera, sono contenta che si veda“, conclude.
-Foto: Palazzo Chigi-
(ITALPRESS).
































