Un altro incidente a Stradella in attesa del rondò

STRADELLA (San Giorgio Bigarello) – Tre veicoli i coinvolti nell’incidente di ieri mattina, avvenuto poco dopo le 9, all’incrocio di Stradella. Per cause ancora in fase di accertamento una Skoda che viaggiava sulla statale 10 in direzione Gazzo si è scontrata con una Opel Corsa in procinto di uscire dalla provinciale 71 per immettersi sulla stessa arteria. L’impatto è stato talmente violento da provocare una carambola che ha finito per coinvolgere anche una Volvo. Le due conducenti sono state trasferite all’ospedale Carlo Poma per gli accertamenti di rito al fine di escludere complicazioni. Inutile dire che l’incidente ha causato diversi disagi al traffico veicolare. Sul posto gli agenti della Polizia stradale, i quali hanno effettuato i rilievi del caso e coordinato le operazioni di rimozione dei veicoli incidentati, cercando di ripristinare la viabilità nel minor tempo possibile, la Locale e tre ambulanze. Lo scontro, come accennato, ha determinato forti rallentamenti e la regolarità del traffico è stata ripristinata solo intorno a mezzogiorno. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale e in particolare sulla necessità di realizzare la rotatoria all’incrocio tra la strada statale 10, la provinciale 71 Castelbelforte-Cadè e la via comunale Ghisiolo. Intervento già in programma, con Anas che si farà carico dei costi dell’infrastruttura, stimati in circa 1 milione e 200mila euro, mentre l’amministrazione provinciale si occuperà di tutto l’iter progettuale e delle spese di progettazione. «Speriamo sia veramente la volta buona, perché è dal 2001 che sento dire che si farà la rotonda a Stradella. Se contiamo gli incidenti accaduti negli anni non basterebbe il pallottoliere», commenta sarcastico l’ex consigliere Bruno Nicolis. «Mi auguro vivamente – aggiunge il consigliere di opposizione Massimo Pirrotta – che il Comune acceleri con l’elaborazione di tutti gli strumenti di pianificazione per la conformità urbanistica, in modo da rendere il più veloce possibile la riqualificazione di un incrocio che spero non venga procrastinata per meri fini elettorale».

Matteo Vincenzi