SUZZARA – Quello che inizialmente sembrava essere solo un drammatico “rumor” di paese ha trovato purtroppo una tragica conferma nelle parole della famiglia: il titolare 55enne dell’Antica Caffetteria di via Cairoli è rimasto gravemente ferito dopo essere intervenuto per sedare una rissa nel suo locale. L’uomo ha ricevuto un violento pugno al volto e, secondo quanto riferito dalla figlia, rischia la cecità permanente a un occhio.
La vicenda affonda le radici alla fine di agosto, quando nel bar si era già registrata una prima violenta lite, durante la quale era spuntato persino un coltello. L’episodio più grave si è però consumato nella serata del 4 settembre. Gli stessi soggetti protagonisti dei disordini di fine agosto si sono ripresentati nel locale, aggredendo verbalmente un avventore, amico del titolare. Il barista è intervenuto immediatamente per difendere l’amico, ma è stato brutalmente colpito con un pugno in pieno volto.
L’aggressione ha fatto scattare l’allarme al 112. Ad avere la peggio sono stati il commerciante e l’amico, quest’ultimo rimasto ferito con la frattura di due costole. Il 55enne si trova ora ricoverato all’ospedale di Reggio Emilia. I medici riscontrano una gravissima tumefazione all’occhio; un imminente intervento chirurgico permetterà di salvare il bulbo oculare, ma a preoccupare seriamente è la lesione al nervo ottico, che rischia di compromettere definitivamente la vista dell’uomo.
La conferma della notizia ha fatto rapidamente il giro di Suzzara, sollevando un’ondata di profondo sdegno, solidarietà verso la vittima e una crescente preoccupazione per la sicurezza tra i residenti e i commercianti della zona.





























