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Vandali senza freni a Cerese: devastato palatennis, palestra elementare e imbrattato il centro di aggregazione giovanile

CERESE (Borgo Virgilio) – È “caccia” ai vandali che nella notte fra San Silvestro e Capodanno hanno devastato alcune strutture sportive di Cerese, imbrattando con scritte ingiuriose nei confronti di forze di polizia e sindaco anche il muro del Centro di aggregazione giovanile dei giardini Quarantini. Uno scempio che colpisce per l’efferatezza con cui è stato perpetrato. Ad accorgersi che qualcosa di poco edificante doveva essere successo durante la notte è stato un residente che stava passeggiando con il cane e che ha subito notato una delle porte della palestra spalancata. Da lì la chiamata al sindaco di Borgo Virgilio Francesco Aporti, che a sua volta ha allertato carabinieri con i quali si è portato sul posto. «Davanti ad azioni come queste c’è poco da aggiungere, perché vedere a che livelli di idiozia e odio represso possono arrivare certi individui che bazzicano per il nostro territorio lascia veramente l’amaro in bocca – commenta il primo cittadino -. Avevamo subito in passato atti vandalici, ma mai di questa entità». Sia nel palatennis che nella palestra della scuole elementari la banda di scalmanati ha distrutto diverse attrezzature sportive, svuotato gli estintori e appiccato il fuoco a materiale plastico, con il serio rischio che potesse propagarsi un incendio. Ma nella conta dei danni vanno incluse anche le due porte divelte e le pavimentazioni danneggiate dai petardi. Senza parlare della sporcizia e delle tracce di urina lasciate dai balordi in giro per la palestra. Per finire l’opera, hanno raggiunto i giardini Quarantini per sfogare le ultime tossine d’astio contro il Centro di aggregazione giovanile. «Ora scatta la tolleranza zero contro le persone che si sono rese responsabili di questi ed altri atti contro il patrimonio pubblico – avverte Aporti -. Abbiamo sporto denuncia ai carabinieri, che ora stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza per cercare di risalire ai colpevoli: a quanto pare il gruppo è formato da nove giovanissimi, la metà dei quali pare sia già stata individuata».

Matteo Vincenzi