Basket serie B Int. – La corsa degli Stings si ferma ai quarti

San Giorgio su Legnano La prima stagione in B Interregionale degli Stings si è conclusa ieri sera, in terra milanese, nella “bella” contro la Sangiorgese (82-70). L’avventura si ferma ai quarti di finale dei play off. Una serie combattuta e bella in tutti i sensi: una vittoria per parte nella fase di qualificazione e una per parte nella serie dei quarti, fino al decisivo terzo atto. La sconfitta, pur amara, non toglie nulla ai meriti di coach Pablo Romero e della sua squadra, neopromossa e capace di sorprendere per organizzazione, grinta e qualità tecnica. Gli Stings erano partiti a mille, chiudendo il primo quarto sul 27-19, dopo aver condotto anche sul +6 (20-14 e 22-16). Il ritmo alto e l’energia iniziale sembravano poter indirizzare l’incontro. Tuttavia, l’infortunio di Aguirrezabala ha ridotto le rotazioni già corte, e col passare dei minuti la freschezza atletica e la profondità della Sangiorgese sono emerse con forza. Nel secondo quarto, il team locale ha alzato l’intensità e con un parziale di 27-9 ha ribaltato l’inerzia del match, prendendo in mano le redini del punteggio. Gli ospiti, comunque, avevano dimostrato buona tenuta mentale e atletica, come testimoniato dal 31-22 in avvio. Nel terzo periodo, sul 57-39 per i milanesi, la partita sembrava indirizzata, ma gli Stings non hanno mai mollato. Anche nell’ultimo quarto, con il punteggio sul 76-66, la squadra è rimasta viva e combattiva, pur senza riuscire a colmare definitivamente lo svantaggio. Il carattere non è mancato, così come la volontà di lottare fino all’ultima sirena. La prestazione resta dunque degna di nota, al di là del risultato finale. Tra i protagonisti in maglia Stings: Boudet, Verri, Biordi, Lo e Peralta, tutti capaci di lasciare il segno in questa serie. Sconfitti, sì, ma escono a testa alta, forti di una stagione che getta basi solide per il futuro. Ma ora niente riposo per gli Under: giovedì alla Tea Arena li aspetta la finale regionale U19 Gold, un’altra occasione per confermare la bontà del lavoro svolto.