Correggioli Il Correggioli cambia pelle e compie il grande salto. Dopo aver vinto tutto nel panorama amatoriale – cinque campionati, quattro Open, una supercoppa, un titolo regionale e un record di 54 gare senza sconfitte – la squadra di patron Fabio Bellini si iscrive al campionato di Terza Categoria Figc, pronta a misurarsi con un nuovo mondo ma con la stessa fame di sempre. Non sarà una semplice comparsa. «Siamo qui per restare – spiega l’allenatore Cesare Bruschi, chiamato a guidare il gruppo dopo due anni lontano dal campo – vogliamo costruire qualcosa di solido, senza pressioni ma con una mentalità da squadra vera». Bruschi, tecnico ostigliese esperto e stimato, è il volto scelto per l’ambiziosa avventura: «Abbiamo cambiato qualcosa, portando diversi giovani, ma aggiungendo anche qualche profilo con esperienze importanti. Tra i nomi nuovi Gianmarco Bottura, Nicolò Cavallini e Andrea Mantovani; da Trevenzuolo ecco il giovanissimo Dehbi Hasad (classe 2006), mentre in attacco ci sarà Denis Viljia, ex Ostiglia. In difesa spicca il centrale Nicola Genesini, ex Legnago in Serie D, ora residente a Pieve. In porta il nuovo numero uno sarà Pedrazzoli, già protagonista negli Amatori Quingentole. «Abbiamo fatto un mercato diverso – prosegue Bruschi – puntando su ragazzi con buone scuole calcio, anche da fuori zona. L’obiettivo non è bruciare le tappe, ma non saremo comparse. Vogliamo chiudere nella parte sinistra della classifica». Il via alla preparazione il 18 agosto, poi amichevoli contro Quistello (23 agosto), Amatori Castelmassa (30 agosto) e il 5 settembre il Memorial Bonatti. Una percorso che servirà a cementare un gruppo tutto nuovo, ma con un’anima collaudata. Dopo oltre 50 anni nelle varie categorie amatoriali (e 35 come Gp Correggioli), dunque, una svolta epocale, come sottolinea la sua stessa storia: solo sei allenatori negli ultimi 38 anni. Tra questi la guida storica è stato Maurizio Bari, al timone dal 1987 al 2002, a cui si devono molti dei trofei conquistati. Ora tocca a Bruschi scrivere una nuova pagina. Con un passato glorioso alle spalle e un futuro tutto da costruire.







































