Calcio Eccellenza – La Poggese secondo Salmi: “Cuore e coraggio, bisogna sempre giocare per vincere”

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Poggio Rusco La seconda avventura di mister Francesco Salmi sulla panchina della Poggese, a distanza di vent’anni, è iniziata per il verso giusto. I biancazzurri hanno cambiato passo dopo la debacle in casa con il fanalino Cazzago e il nuovo allenatore ha inanellato tre risultati utili consecutivi primi del giro di boa. Da ultimo, la vittoria con la Juvenes, sofferta ma convincente. «Come prevedevo, è stata una partita insidiosa per tanti motivi. Uno tra tutti la pressione di sfatare il tabù Truzzi: era da tempo che non vincevamo in casa – spiega Salmi – abbiamo affrontato un avversario rognoso come erano stati anche Colognese e Cellatica. Rispetto al girone emiliano, ho visto un campionato molto più muscolare che tecnico. Siamo partiti bene, poi è arrivato il risentimento di Cannoni. Con le sue accelerazioni, Akinbinu ha cambiato la partita. Sono contento, infine, che Ridolfi sia tornato al gol dopo l’infortunio: si era rotto due costole e aveva bisogno di fiducia». Con 7 punti nelle ultime 3 gare, la Poggese ha raggiunto quota 25 al giro di boa, un bottino che fa ben sperare in vista del girone di ritorno. «Quando mi sono insediato ho trovato una squadra in difficoltà emotiva, anzi, contratta dal punto di vista mentale. Veniva da risultati altalenanti e serviva qualche punto per rimettere le cose a posto. Fortunatamente sono arrivati subito – sintetizza il mister -. Il banco di prova per noi sarà il mese di gennaio. Incontreremo squadre di alta classifica, che sono curioso di affrontare per capire il livello complessivo del girone. A inizio febbraio avremo capito la nostra identità e cosa ci aspetta. L’obiettivo rimane consolidare la categoria, lavorando settimana dopo settimana per centrarlo. Anche solo un punto in più nel girone di ritorno sarà un passo avanti importante». Salmi fa poi il punto sui giocatori che si è trovato ad allenare: «La posizione che occupiamo in classifica, esattamente a metà tra la zona play off e la zona play out, ci si addice. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla voglia e l’impegno di tutti i ragazzi: c’è grande desiderio di applicarsi e fare bene. Questa deve essere la base su cui costruire la nostra forza. Dall’altro lato – prosegue il mister – dobbiamo migliorare la gestione della palla. Troppo spesso rinunciamo a giocare, specialmente in casa. Preferisco una squadra che giochi con coraggio e si prenda qualche rischio per provare a vincere, magari anche finendo per perdere, che una squadra che non giochi affatto. È la mentalità che sto cercando di infondere al gruppo, sempre con umiltà e riconoscendo i nostri limiti. Il mio compito è mettere i presupposti oggi per un futuro radioso della Poggese». Salmi ha una parola anche per il mercato: «Non ho chiesto nessun innesto. Siamo un gruppo non numeroso e abbiamo perso qualche elemento, anche se abbiamo aggiunto Zanazzi e Fontana. Non credo che la società farà altri movimenti, ma l’organico è già attrezzato per fare bene. I nostri acquisti saranno il rientro di Cannoni e di Aldrovandi, che sta usando la squalifica per fare un lavoro differenziato e recuperare al meglio».