PORTO MANTOVANO È un periodo complicato per il Porto di Marco Fantini, impegnato nel girone G di Prima categoria lombarda. Dopo quattro giornate, la formazione biancazzurra ha raccolto solo 4 punti, un bottino inferiore alle aspettative e frutto di qualche episodio sfortunato ma anche di una certa difficoltà sotto porta. L’ultima sconfitta, maturata all’Allodi contro il Suzzara di Agide Artoni, ha lasciato l’amaro in bocca, anche perché il Porto aveva costruito diverse occasioni senza però riuscire a concretizzarle. «Il Suzzara – commenta mister Fantini – si è dimostrato un’ottima squadra, solida e organizzata, capace di sfruttare al meglio le opportunità che le sono capitate. Noi, invece, abbiamo creato ma non finalizzato, e questo purtroppo fa la differenza. I punti in classifica sono pochi, ma ho piena fiducia in questa squadra e nei miei giocatori. Allo stesso tempo – aggiunge – mi assumo le mie responsabilità per questo momento non positivo: il gruppo lavora con impegno e la reazione, ne sono certo, arriverà presto». Il calendario, però, non dà tregua. Domenica i biancocelesti saranno impegnati in un’altra trasferta ostica, sul campo del Montirone, attuale capolista e formazione tra le più attrezzate del girone. I bresciani, che possono contare sull’esperienza e i gol di Bardelloni, ex attaccante del Castiglione, partono con i favori del pronostico, ma il Porto non intende arrendersi in partenza. «Sulla carta loro sono favoriti – ammette Fantini – ma ogni partita va giocata. Dovremo scendere in campo con determinazione, umiltà e la voglia di dimostrare che possiamo dire la nostra anche contro le prime della classe». Sul fronte infermeria arrivano solo parziali notizie positive: Garutti potrebbe essere recuperato per la trasferta, mentre resteranno ancora indisponibili Baietta, Bernardi e Salvaterra. Una situazione che costringerà Fantini a nuove soluzioni tattiche, ma il tecnico è pronto a rimettere il Porto sulla giusta rotta.









































