Mezzana (Tn) Sei reti, tanto per gradire. Ma potevano essere molte di più. A Mezzana il Mantova inaugura la stagione 2025-26 con una prevedibile goleada ai dilettanti della Rotaliana. La classica galoppata per riprendere confidenza con il campo e gli schemi di Possanzini. La prima vera occasione per vedere all’opera i nuovi acquisti e cominciare a saggiarne le qualità. I 300 spettatori presenti si sono divertiti. Tra loro il presidente Piccoli, che ha seguito il match dalla tribuna nel primo tempo e a bordo campo nella ripresa. Ovviamente i ritmi si sono mantenuti blandi, ma qualche giocata piacevole si è vista. Perfino la Rotaliana, squadra di Promozione trentina, ha saputo tenere bene il campo, soprattutto nel primo tempo quando è riuscita a creare qualche grattacapo alla difesa biancorossa. Dal canto suo, il Mantova ha sfoderato le sue armi abituali: possesso palla, manovra ragionata, passaggi stretti. Qualcosa è riuscito, qualcos’altro meno. Forse era lecito attendersi qualche gol in più. Ma ci sarà modo di lavorarci.
Sei reti e sei marcatori diversi per la squadra di Possanzini, che ha schierato due formazioni diverse nei due tempi. L’unico che è rimasto sempre in campo è stato Galuppini, tra i più vivaci. Nell’undici del primo tempo occhi puntati su Pittino al centro della difesa con Cella; Majer in cabina di regia; e Falletti trequartista. Proprio quest’ultimo ha aperto le marcature dopo 4 minuti, servito da Galuppini, con un rasoterra da ingresso area che ha sorpreso il portiere trentino. Galuppini va vicino al raddoppio, ma si mette in luce anche il 10 della Rotaliana complici un paio di distrazioni della retroguardia biancorossa. Il 2-0 arriva al 21’ con un’avanzata di Bragantini che da centrocampo giunge in area e infila il portiere con uno scavetto. Tempo tre minuti e tocca a Radaelli timbrare il cartellino, imbeccato tutto solo sulla destra da un passaggio deviato: potente e preciso il diagonale terra-aria sul palo opposto. Il Mantova gigioneggia, arriva facilmente in area trentina, ma qui a volte si perde in troppi passaggi che fanno sfumare l’occasione. Tra i nuovi il più intraprendente è Falletti, ma anche Majer si distingue per giocate ragionate. Il primo tempo si chiude col 4-0 di Galuppini, su assist di Trimboli; e con la traversa scheggiata su punizione da Moser. Nella ripresa, la Rotaliana manda in campo i giovanissimi e non oppone più resistenza. Anche il Mantova cambia pelle. C’è subito gloria per Fiori, in girata a due passi dal portiere in area piccola. Poi tante opportunità gettate via per leziosità. Non sbaglia invece Marras, al culmine di una rapida azione Galuppini-Fiori-Mensah. Lo stesso Marras potrebbe concedere il bis con una splendida occasione al volo che però non centra lo specchio. Finisce 6-0. In attesa di test più probanti, può andar bene.







































