Home Sport Calcio Serie B – Il Mantova prova lo sgambetto alla regina Modena

Calcio Serie B – Il Mantova prova lo sgambetto alla regina Modena

MANTOVA Dopo le neopromosse Pescara ed Entella, il calendario riserva al Mantova due squadre di valore da affrontare al Martelli: Modena e Frosinone. Si comincia questa sera (fischio d’inizio alle 19.30) contro i canarini. Trattasi di derby, dunque partita ancor più delicata che mette in gioco ulteriori componenti di carattere emotivo. Le due squadre ci arrivano con sentimenti opposti: la sconfitta e la prestazione incolore di Chiavari hanno portato le prime nuvole sul cielo di Mantova; viceversa, splende il sole a Modena grazie all’ottima partenza dei gialloblù, primi in classifica con 7 punti. Siamo solo alla quarta giornata, non è il caso di azzardare sentenze. Ma è chiaro che dalla squadra di Davide Possanzini ci si attende una reazione d’orgoglio. Il Martelli raramente ha deluso nello scorso campionato, e nell’unica partita giocata quest’anno ha portato i tre punti. La speranza è che l’effetto sia ancora valido, anche se ovviamente non potrà bastare. Festa e compagni dovranno metterci del loro, in maniera più convinta rispetto a Chiavari, dove pare abbiano sofferto più del lecito il terreno in erba sintetica. Oggi le condizioni tornano ad essere favorevoli, battere il Modena porterebbe un’eccellente iniezione di fiducia di cui l’ambiente ha senza dubbio bisogno. Ma servirà una prova immune da sbavature e distrazioni, contro un Modena che non fa mistero delle proprie ambizioni. Gli emiliani, allenati da Andrea Sottil, dopo aver veleggiato per anni a metà classifica, puntano a un campionato da protagonisti. Le due vittorie con Sampdoria e Bari, unite al meno eclatante pareggio con l’Avellino, hanno proiettato i gialloblù in vetta con altre tre squadre. La piazza è su di giri, ma proprio su questo aspetto il Modena dovrà scontare un grosso handicap oggi: l’assenza dei propri tifosi, disposta dalle autorità competenti in seguito ai tafferugli nel derby dello scorso campionato. Poco male: gli ultras del Mantova, per protestare contro il divieto di trasferta, attueranno il cosiddetto “sciopero del tifo” per tutto il primo tempo. Privando l’Acm di un sostegno che invece farebbe comodo. Decisione discutibile, ma tant’è: così funziona nel rapporto tra le tifoserie organizzate.
Mister Possanzini deve fare a meno di Cella e Ruocco, infortunati. Gli altri acciaccati Mantovani e Castellini figurano tra i convocati, anche se non sono al meglio. Difficilmente giocheranno entrambi dall’inizio. Più probabile l’impiego di Maggioni, peraltro entrato bene a Chiavari. Piuttosto è atteso il ritorno di Majer tra i titolari. Tanti dubbi come sempre dalla trequarti in giù: Bragantini sembra favorito su Galuppini a destra, così come Caprini su Fiori a sinistra, mentre Mancuso è pressochè certo in mezzo. Ballottaggio Mensah-Bonfanti per il ruolo di punta centrale, con Davis in vantaggio. Sul fronte opposto, Sottil potrebbe confermare l’undici che ha strapazzato il Bari. Gli unici dubbi sono in attacco con Defrel e Mendes che scalpitano, ma l’ottima prestazione di Gliozzi e Di Mariano contro il Bari lascia loro poche speranze. Il Mantova non parte certo favorito: un motivo in più per provare a superare i propri limiti.