Calcio Serie B – Mantova, è fatta per il difensore Mullen

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MANTOVA Il Mantova ha il “suo” nuovo difensore centrale mancino. Dopo la lunga telenovela Fellipe Jack e la mancata fumata bianca, il dt Christian Botturi ha virato su Senan Mullen. Ieri il direttore è riuscito a trovare la quadra con il Torino e a battere la concorrenza di un club di Serie A belga. Il talentuoso irlandese classe 2005 giunge in riva al Mincio in prestito con diritto di riscatto. In mattinata il giocatore è atteso al Green Park per le visite mediche. Si chiude così la caccia al rinforzo per la retroguardia. L’operazione non è ancora ultimata, ma siamo ai dettagli. La scelta di Botturi è ricaduta su Mullen in quanto giovane, ben strutturato fisicamente (alto più di 1.87) e soprattutto mancino che può essere impiegato sia a destra che a sinistra.
Cresciuto nella Dunalk Academy in Irlanda, Mullen esordisce nel marzo del 2022 con la prima squadra nella massima serie. Nel febbraio del 2024 si trasferisce a Torino e viene schierato nella Primavera granata da centrocampista. Ma in quel ruolo non convince. La trasformazione avviene una volta indietreggiato sulla linea dei difensori: da lì in poi ha sempre giocato titolare. Nell’ultima stagione ha collezionato più di 30 presenze con l’U19 e messo a segno un gol. Ed è stato premiato come miglior giocatore della Primavera. Mullen vanta anche una convocazione in prima squadra con Vanoli nella sfida di Serie A contro il Milan dello scorso febbraio (2-1 per il Torino).
La difesa dell’Acm è folta e per il 2005 non sarà facile trovare spazio, ma potrà giocarsi comunque le sue carte. Mullen rappresenta l’alternativa a Bani, ma all’occorrenza potrà giocare anche come centrale. I primi passi saranno importanti, in primis per conoscere l’ambiente e poi per entrare nei meccanismi di mister Davide Possanzini. In questo caso la giovane età potrebbe rivelarsi un vantaggio, ma non sarà semplice imparare a memoria i meccanismi e poi metterli in pratica. Lo spogliatoio giocherà un ruolo chiave nell’inserimento del ragazzo, così come l’affetto dei tifosi.
Archiviata la questione difensore, non c’è fretta di tornare subito sul mercato alla ricerca di un centrocampista e di un attaccante. La società di viale Te farà acquisti solo in caso di necessità. E con ogni probabilità se ne riparlerà a gennaio. Botturi il suo lo ha fatto, ora toccherà a Possanzini compiere la magia e provare a migliorare il 13esimo posto della passata stagione. Ma prima testa alla Coppa Italia: sabato incombe la sfida al “Penzo” di Venezia.