MANTOVA Il 13 luglio, giorno del raduno del Mantova, si avvicina. Ma l’organico biancorosso è ancora incompleto, e difficilmente Francesco Modesto potrà godere di tutti gli effettivi fin dal primo allenamento. Nulla di grave, anzi è una condizione in comune a tutte le squadre. Anche perchè il mercato (che comincia ufficialmente mercoledì) chiuderà i battenti l’1 settembre, e chissà quanti colpi di scena potrebbe regalare.
Premesso ciò, il Mantova finora ha messo a segno quattro innesti: l’attaccante Gliozzi, il trequartista Silva, il difensore Tomasevic e il portiere Gemello. Ai quali va aggiunto il riscatto di Benaissa dal Casa Pia. L’elenco è destinato ad allungarsi nei prossimi giorni con altri due nomi: il centrocampista Filippo Vesentini (’02) e l’attaccante Federico Chinetti (’05). Due profili che il ds biancorosso Fabio Brutti insegue da tempo e sui quali ha messo una sorta di ipoteca. La novità delle ultime ore riguarda Vesentini: per lui si sono fatte avanti anche Catanzaro e Virtus Entella. Due ostacoli imprevisti per il Mantova? Sulla carta sì, soprattutto i calabresi che, forti dell’ultima eccellente stagione che li ha visti sfiorare la Serie A, godono di un appeal non indifferente. Ma, come dicevamo, il Mantova si è mosso per tempo con l’Union Brescia (proprietario del cartellino di Vesentini) e conta di chiudere la trattativa entro i prossimi 2-3 giorni. Per quanto riguarda Chinetti, il suo nome rimbalza un giorno sì e l’altro pure dalle parti di viale Te, ormai da troppo tempo. Tanto che qualcuno, visto che parliamo del Como, comincia a ricordare quanto accadde un’estate fa con Fellipe Jack, promesso al Mantova dai lariani e atteso invano per intere settimane, salvo poi essere girato allo Spezia. La speranza è che la vicenda non si ripeta. Il Como continua a rassicurare il Mantova, vedremo se questa settimana sarà quella buona.
Tutto il resto, volente o nolente, ruota attorno ai soliti noti: da Trimboli a Marras, da Ruocco a Bragantini. Tutti sotto contratto con l’Acm, ma seguiti con attenzione da vari club. Elementi fondamentali nello scacchiere di Modesto, e la cui eventuale partenza necessiterebbe di sostituti all’altezza. Nessuna richiesta è pervenuta al Mantova. Ma potrebbe arrivare nelle prossime ore. Soprattutto il Pisa sembra intenzionato a farsi avanti per Marras, valutato 4 milioni dal presidente Filippo Piccoli. Se la cifra sarà effettivamente quella, difficilmente l’Acm farà le barricate per tenersi il giocatore. Sarebbe interessante conoscere anche le intenzioni di Trimboli, che non ha risposto all’offerta del Mantova di prolungargli il contratto fino al 2028. Un segnale emblematico, che fa intendere come il giocatore si stia guardando intorno. Voci di corridoio sono tornate ad accostarlo al Palermo. Ciò non significa che partirà (Piccoli e Brutti sono stati piuttosto chiari: senza un’offerta adeguata non si muoverà nessuno). Sicuramente non è una situazione piacevole, nè per il Mantova che rischia di trovarsi in organico un giocatore di assoluto valore, ma meno motivato; nè per lo stesso Trimboli, sulla cui professionalità nessuno nutre dubbi, ma che inconsapevolmente rischia di pagare questa ambiguità. Prima la si risolve, in un modo o nell’altro, meglio sarà per tutti.



























