CURTATONE Il peggio è alle spalle. Con un breve ma significativo tweet su “X”, la Visma-Lease a Bike ha annunciato la notizia che tutti aspettavano: “Edoardo Affini ha ricevuto il via libera per raggiungere Barcellona e prendere regolarmente il via al Tour de France 2026”. Lui, di ottimo umore, ci ha perfino scherzato su: «Sto meglio in bici che a piedi – ci ha detto ieri poco prima di partire per Barcellona – . Nel senso che, per una questione di postura e movimenti, le ferite dolorano meno quando sono in sella e pedalo rispetto a quando sono a terra».
Per il campione europeo a cronometro 2024 si chiude così una settimana vissuta con il fiato sospeso. Giovedì scorso, durante la cronometro dei Campionati Italiani, il corridore mantovano era stato vittima di una violenta caduta, riportando una profonda ferita all’inguine, subito suturata, e forti contusioni. Gli esami avevano escluso fratture, ma la situazione subito aveva fatto temere seriamente il forfait del mantovano dalla Grande Boucle. Nonostante il dolore, Affini non si è arreso. Già da venerdì a casa a Buscoldo aveva ripreso gradualmente ad allenarsi, alimentando un cauto ottimismo. Negli ultimi giorni erano filtrati segnali sempre più positivi sul suo recupero e ieri è arrivata anche l’ufficialità: il mantovano sarà regolarmente al via della corsa a tappe più importante del mondo. La Grand Départ scatterà da Barcellona sabato e, già nella prova inaugurale, la cronometro a squadre assegnerà i primi distacchi tra i pretendenti alla maglia gialla. In questo contesto, la presenza di Affini assume un’importanza ancora maggiore. Le sue qualità di passista, unite alla grande esperienza nelle prove contro il tempo, lo rendono uno degli uomini chiave della Visma-Lease a Bike e un elemento fondamentale per la squadra di Jonas Vingegaard, sia appunto nella cronometro inaugurale sia nelle lunghe tappe di pianura, dove il suo lavoro sarà determinante per proteggere il capitano danese. Per la Visma il recupero di Affini rappresenta quindi un’ottima notizia: è il ritorno di uno dei corridori più preziosi in un Tour de France che si preannuncia equilibrato fin dai primi chilometri. Il suo recupero consente inoltre al team olandese di evitare un ulteriore guaio alla vigilia del Tour. La Visma, infatti, è già priva di due pedine di assoluto valore come Laporte e Van Aert, ko per guai fisici.



























