MANTOVA Torna la nobile arte in piazza Broletto. Questa sera, a partire dalle ore 21, andrà in scena il tradizionale Memorial Attilio Lasagna, arrivato all’edizione numero 11. Di fronte al bar del figlio di Attilio, Marco, l’appuntamento, imperdibile e gratuito, radunerà tanti appassionati e non in una serata che si preannuncia ricca di emozioni. Ieri in piazza Alberti, di fronte al Ristorante Laboratorio, c’erano i sei pugili professionisti, impegnati nei tre match della riunione. Occhi puntati sul campionato italiano dei superwelter, titolo vacante: se lo contenderanno il pugile della scuderia Ventura, il veronese Mohamed Graich; e il romano Damiano Falcinelli. Attenzione anche al debutto nei professionisti di Antonio Mondillo (Boxe Mantova) contro Alessandro Capuzzi. In caso di maltempo, la manifestazione si terrà alla palestra Boni.
Ieri appunto si è svolta la conferenza stampa di presentazione dopo le operazioni di peso. Erano presenti il procuratore Francesco Ventura, Claudio Falavigna della Boxe Mantova, l’assessore Andrea Caprini per il Comune di Mantova, Marco Lasagna, Angelica Sargenti di Confcommercio e tutti i pugili professionisti. Graich e Falcinelli hanno ringraziato gli organizzatori e il Comune, la Provincia e Confcommercio. Caprini ha sottolineato l’importanza della manifestazione storica per la città, mentre Sargenti si è soffermata sul suo aspetto promozionale per il turismo. Entrambi hanno sottolineato la bellezza della location. Ventura e Falavigna hanno presentato nei dettagli la serata, che vivrà il suo clou dalle 22 con i tre incontri tra i professionisti. In bella mostra anche la cintura che spetta al vincitore del titolo e la Coppa Giulio Giovannoni per il miglior pugile mantovano.
Fiduciosi in un risultato positivo i due pugili che combatteranno per il campionato italiano. Mohamed Graich si è detto pronto alla sfida con Falcinelli: «Arrivo molto carico a questo appuntamento. In piazza Broletto ho già combattuto due volte. Sono stati match equilibrati ed intensi, senza avversari di comodo. Stavolta affronto un pugile che è già stato campione italiano e molto valido. Ma voglio anch’io dimostrare quanto valgo, contro un pugile più esperto e reduce da un ultimo tentativo con un pareggio col campione in carica. Siamo due pugili abbastanza simili, tecnici e tattici ma nel caso anche picchiatori e lineari. Mi aspetto un match lungo. Non ci risparmieremo». Damiano Falcinelli è al suo terzo match per il titolo con una carriera decennale e 20 incontri: «Ci riprovo dopo marzo. Nessuno dei due si tirerà indietro. Sono molto determinato sul ring e questa è la mia forza».







































