VIADANA Viadana continua a costruire la squadra che affronterà la nuova stagione e dopo il pilone georgiano Shota Tlashadze presenta il secondo volto nuovo della prima linea. Si tratta di Nahuel Debiassi, pilone destro argentino di chiarissime origini italiane, che porta in riva al Po esperienza e fisicità con i suoi 135 chilogrammi distribuiti su 184 centimetri di altezza. Classe 2000, arriva dal Tenque Rugby Club, ma nel suo percorso ha vestito anche le maglie dei Princes of Wales de Chile e dei Selknam, franchigia cilena impegnata nella Súper Liga Americana. «Sono qui a Viadana – racconta – grazie a Diego Vicino, un allenatore delle giovanili che ha inviato dei miei video di gioco al Club». L’impatto con la nuova realtà è stato subito positivo. «Quando sono arrivato al club sono rimasto colpito dalle strutture; mi hanno affascinato le dimensioni e la professionalità della società. Quanto alla squadra, mi hanno trattato benissimo: sono davvero brave persone». Debiassi ha già avuto modo di conoscere la storia e la tradizione del Rugby Viadana attraverso i racconti dei compagni. «Ho parlato con alcune persone del club e con i miei compagni, che mi hanno raccontato molto della storia e della tradizione del Viadana. Si percepisce che è un club con una grande passione per il rugby e con una forte ambizione di vincere e di raggiungere obiettivi importanti. Sono aspetti che mi motivano molto e che mi fanno essere ancora più orgoglioso di far parte di questa squadra». Il pilone argentino guarda con entusiasmo alla nuova avventura: «Vedo un futuro pieno di entusiasmo e di ambizione. Voglio dare tutto me stesso per questa maglia, crescere ogni giorno come giocatore e come persona e lottare insieme ai miei compagni per raggiungere grandi obiettivi. Voglio vivere questa esperienza al massimo, sentire la passione della gente di Viadana e costruire qualcosa di importante insieme a questa squadra. Spero di poter lasciare il mio segno in questo club e di vivere tanti momenti indimenticabili con questa maglia». Fuori dal campo spazio alla famiglia, agli amici e alla voglia di migliorarsi: «Mi piace allenarmi, passare del tempo con le persone a cui voglio bene, vivere nuove esperienze, imparare e cercare sempre di migliorarmi, sia dentro che fuori dal campo». L’obiettivo personale è chiaro: «Crescere ogni giorno come giocatore, dare il meglio di me per questa squadra e aiutare il club a raggiungere grandi risultati. Voglio migliorare, raggiungere qualcosa di importante con la squadra e diventare la migliore versione di me stesso, lasciando un segno positivo in questo club».





























