Home Cronaca Movida violenta sulle strade: maxi-blitz della Polizia a Mantova, 5 patenti ritirate

Movida violenta sulle strade: maxi-blitz della Polizia a Mantova, 5 patenti ritirate

MANTOVA – Continuano senza sosta i controlli della Polizia di Stato per garantire la sicurezza stradale nei luoghi della movida mantovana. Nella notte del 25 luglio, un servizio straordinario del territorio – disposto dal Questore Guglielmo Toscano e concordato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica guidato dal Prefetto Roberto Bolognesi – ha visto schierati in prima linea gli Agenti della Questura e della Sezione della Polizia Stradale.
L’operazione, mirata a contrastare la guida in stato di alterazione psicofisica e a prevenire i drammatici incidenti legati all’abuso di alcol, ha portato a numeri significativi: 113 persone identificate e 58 veicoli controllati nel corso dei numerosi posti di blocco istituiti nelle aree nevralgiche della città.
Il bilancio: tolleranza zero per cinque conducenti
Il bilancio finale parla di 5 patenti ritirate ad altrettanti automobilisti che avevano superato i limiti di legge. Tra i casi più rilevanti spicca quello di un neopatentato, fermato nei suoi primi tre anni dal conseguimento del titolo di guida: per lui è scattata la violazione degli articoli 186 e 186-bis del Codice della Strada, che impongono il divieto assoluto di assumere alcolici prima di mettersi al volante.
Altri due conducenti sono stati sanzionati con un tasso alcolemico compreso tra lo 0,5 e lo 0,8 g/l (fascia amministrativa), mentre per un quarto automobilista è scattata la denuncia penale: il suo tasso nel sangue ha toccato quota 1,32 g/l, ben oltre la soglia di rilevanza penale fissata a 0,8.
La stangata sul rifiuto dell’alcol test
Non è mancato il momento di tensione quando un conducente si è rifiutato categoricamente di sottoporsi all’alcol test. Per lui la normativa non ammette sconti: il rifiuto fa scattare automaticamente la sanzione più severa prevista dal Codice della Strada, equivalente a quella di chi viene sorpreso nella fascia di alterazione più grave. 
Al termine del servizio della Polizia di Stato, il conto complessivo per i trasgressori è stato salatissimo: 40 punti decurtati dalle patenti e sanzioni amministrative pecuniarie per un totale di 1.384 euro.
Dalla Questura fanno sapere che questi servizi di prevenzione proseguiranno regolarmente in tutta la provincia: l’obiettivo resta quello di presidiare costantemente il territorio per tutelare l’incolumità pubblica e stroncare sul nascere i comportamenti di guida a rischio.